Il 18 giugno a Porto Sant’Elpidio la proiezione del lungometraggio di Bianca Marcelli. In sala saranno presenti la regista, gli attori e il presidente della Marche Film Commission Andrea Agostini.
Una serata speciale dedicata al cinema marchigiano e al mondo della danza. Giovedì 18 giugno alle ore 20.45 il Multiplex Giometti di Porto Sant’Elpidio ospiterà una proiezione evento di “Frammenti“, il nuovo film diretto da Bianca Marcelli e girato in gran parte nelle Marche, tra Porto San Giorgio, Fermo, Ponzano di Fermo e Potenza Picena.
L’appuntamento offrirà al pubblico l’opportunità di incontrare i protagonisti del progetto cinematografico e approfondire i temi di un’opera che intreccia arte, identità e ricerca personale.
In sala la regista e gli attori del film
Alla proiezione saranno presenti la regista Bianca Marcelli, al suo debutto nel lungometraggio, il direttore artistico Giorgio Caporali e parte del cast, composto dall’attrice marchigiana Rebecca Liberati, da Riccardo De Rinaldis e da Giorgio Belli.
La serata si aprirà con un incontro introduttivo condotto da Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, che dialogherà con gli ospiti sul percorso produttivo del film e sul legame tra il cinema e il territorio marchigiano.
Un film che racconta il mondo della danza
Prodotto da La Pratella 76 con il sostegno della Regione Marche attraverso il programma PR-FESR 2021-2027 e della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, Frammenti è un dramma contemporaneo che utilizza la danza come strumento narrativo per raccontare il percorso di crescita e di ricerca interiore del protagonista.
Al centro della storia ci sono temi universali come il bisogno di riconoscimento, la costruzione della propria identità, il rapporto tra talento e fragilità e la difficile ricerca di un equilibrio tra ambizione e vita personale.
La danza diventa così metafora di una condizione esistenziale fatta di disciplina, controllo e vulnerabilità.
Le Marche protagoniste sul grande schermo
Il film rappresenta anche una vetrina importante per il territorio marchigiano. Le riprese si sono svolte per undici giorni in alcune delle location più suggestive del Fermano, coinvolgendo maestranze locali e professionisti del territorio.
Tra gli scenari che fanno da sfondo alla vicenda spiccano Villa Santa Maria al Poggio e soprattutto il Teatro dell’Aquila di Fermo, che nel film assume un ruolo centrale diventando parte integrante della narrazione.
La produzione ha inoltre coinvolto 19 professionisti locali e 13 comparse, confermando il valore del settore audiovisivo come opportunità di sviluppo culturale ed economico per il territorio.
La storia di Romeo tra sogni e segreti
Il protagonista della pellicola è Romeo, un ballerino romano di 23 anni determinato a realizzare il proprio sogno artistico.
Il giovane lascia la capitale per partecipare alle audizioni di una prestigiosa compagnia di danza diretta dalla celebre étoile Vittoria Pesca. A Fermo incontra Ele, una ragazza con la quale nasce un rapporto intenso e profondo. Un evento inatteso e la scoperta di un segreto destinato a cambiare ogni prospettiva lo costringeranno però a rimettere in discussione il proprio percorso e le proprie certezze.
A interpretare Romeo è Riccardo De Rinaldis, già apprezzato dal pubblico televisivo per il ruolo di Goffredo Mameli nella miniserie Rai Mameli – Il ragazzo che sognò l’Italia.
Accanto a lui la marchigiana Rebecca Liberati, attrice originaria di Montegiorgio, protagonista femminile del film.
Nel cast figurano inoltre diversi interpreti legati alle Marche, tra cui Andrea Caimmi, Marco Brandizi, Francesco Venerando, Giorgio Belli e Victor Carlo Vitale, insieme a nomi noti del panorama nazionale come Valentina Romani, Jenny De Nucci e Federico Russo.
Particolare attenzione è stata dedicata alla rappresentazione del mondo della danza.
La supervisione coreografica è stata affidata a Gianluca Schiavoni, già primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano, mentre al progetto ha collaborato anche il ballerino professionista Matteo Zorzoli.
Un contributo che ha permesso di restituire sullo schermo il rigore, la bellezza e le difficoltà di una disciplina artistica che richiede dedizione assoluta.
Dopo l’anteprima nazionale a Roma e l’uscita nelle sale avvenuta l’11 giugno, la proiezione di Porto Sant’Elpidio rappresenta uno dei primi appuntamenti dedicati al pubblico marchigiano. Un’occasione per conoscere da vicino un’opera che racconta sogni, paure e passioni attraverso il linguaggio universale della danza e che, al tempo stesso, valorizza luoghi e professionalità di un territorio sempre più protagonista nel panorama audiovisivo italiano.



