Dichiarata la morte celebrale del giovane estratto dall’auto in fiamme, nell’incidente in cui aveva perso la vita Davie Paglialunga
Si aggrava il bilancio delle vittime dell’incidente avvenuto all’alba del 14 giugno nella zona della Baraccola di Ancona. È arrivata nella notte la notizia che si temeva: Pietro Borsini, il 19enne coninvolto dell’incidente in cui ha perso la vita Davide Paglialunga, 21 anni, ex calciatore della Jesina, non ce l’ha fatta. Le sue condizioni, già gravissime al momento del ricovero, sono precipitate nelle ultime ore nonostante gli sforzi dei medici dell’ospedale di Torrette.
L’incidente, forse causato da un violento tamponamento tra due auto, entrambe poi avvolte dalle fiamme, era già costato la vita a Davide, alla guida, rimasto intrappolato nell’abitacolo. Pietro, estratto in condizioni disperate, era stato trasportato in codice rosso in rianimazione.
Nella giornata di ieri i sanitari avevano parlato di un quadro clinico “estremamente critico”, con ustioni estese e compromissioni respiratorie dovute al fumo. Nonostante gli interventi d’urgenza e i tentativi di stabilizzazione, il giovane è deceduto nelle prime ore del mattino.



