Con l’arrivo della stagione estiva 2026, il Ministero della Salute richiama l’attenzione dei cittadini sulla necessità di adottare misure efficaci contro le arbovirosi, malattie trasmesse da vettori come le zanzare. La nuova circolare n. 1510 del 28 aprile 2026 ribadisce l’importanza della prevenzione, soprattutto alla luce dei casi autoctoni registrati negli ultimi anni anche in Italia.
Un rischio non più solo “esotico”
Dengue, Zika, West Nile e Chikungunya non rappresentano più un pericolo limitato ai Paesi tropicali. La diffusione della zanzara tigre e l’aumento degli spostamenti internazionali hanno favorito la comparsa di focolai locali anche nel nostro Paese. Le infezioni possono manifestarsi con febbre, dolori articolari e muscolari, rash cutaneo e malessere generale; nei soggetti fragili non sono escluse complicanze neurologiche anche gravi. Per questo motivo, sottolinea il Ministero, la prevenzione resta l’arma più efficace.
Le regole d’oro per la prevenzione ambientale
La lotta alle zanzare inizia dagli spazi privati. Eliminare i ristagni d’acqua è il primo passo per ridurre la proliferazione dei vettori. Le indicazioni principali riguardano:
- Svuotare regolarmente i contenitori: sottovasi, secchi, bidoni, copertoni, annaffiatoi e vasche di raccolta.
- Coprire cisterne e serbatoi con coperchi o reti a maglia fine.
- Pulire grondaie e tombini, evitando occlusioni che favoriscono l’accumulo di acqua piovana.
- Cambiare l’acqua nei vasi di fiori e nelle ciotole degli animali almeno ogni 2–3 giorni.
- Non lasciare oggetti all’aperto che possano riempirsi d’acqua.
Ogni piccolo gesto contribuisce a ridurre i potenziali focolai larvali.
Protezione personale: la prima linea di difesa
Oltre alla bonifica ambientale, è fondamentale proteggersi dalle punture, soprattutto nelle ore di maggiore attività delle zanzare.
- Repellenti certificati Utilizzare prodotti registrati come Presidi Medico Chirurgici o Biocidi, seguendo attentamente le indicazioni riportate in etichetta.
- Abbigliamento adeguato Preferire indumenti chiari, a maniche lunghe e pantaloni lunghi, soprattutto in aree verdi o umide.
- Barriere fisiche Installare e mantenere in buono stato le zanzariere su porte e finestre; utilizzare ventilatori o condizionatori negli ambienti interni. Particolare attenzione va riservata a bambini, anziani e persone fragili.
Per chi si reca in Paesi tropicali o subtropicali, è consigliato informarsi prima della partenza sui rischi sanitari e sulle misure preventive da adottare.
Il ruolo delle istituzioni e dei cittadini
Con l’arrivo della bella stagione, le amministrazioni locali intensificano i piani di disinfestazione e il monitoraggio dei siti critici. Tuttavia, l’azione pubblica non basta: la collaborazione dei cittadini nelle aree private è indispensabile.
Come ricorda il Ministero, “la prevenzione delle arbovirosi è una sfida di salute pubblica che richiede un patto tra istituzioni e cittadini. Ogni piccolo ristagno d’acqua eliminato è un potenziale focolaio rimosso.”
Per consultare la circolare 1510/2026 e approfondire le misure di prevenzione, è possibile visitare il portale ufficiale del Ministero della Salute.


