Ad Altopascio (LU), in località Fabbri, i Carabinieri del Nucleo Antifalsificazione Monetaria di Roma, insieme alla Compagnia di Lucca e sotto il coordinamento della Procura di Lucca, hanno denunciato un 33enne colombiano, residente stabilmente nel comune lucchese. L’uomo è ritenuto coinvolto in un traffico internazionale di valuta falsa.
Una stamperia clandestina in casa
Le indagini, avviate nel febbraio 2026, hanno permesso di accertare che il sospettato aveva allestito una stamperia digitale clandestina nella propria abitazione. Qui avrebbe prodotto banconote false da 10, 20 e 50 euro, utilizzando computer, stampanti e strumenti grafici di alta qualità.
Banconote diffuse in tutta Europa
Secondo gli investigatori, la valuta prodotta sarebbe quantificabile in circa 35 mila euro. Le banconote risultano rintracciate in diversi Paesi europei: Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Belgio, Germania, Lituania, Austria e Malta.
Durante la perquisizione personale, locale e informatica, i Carabinieri hanno sequestrato l’intera stamperia e 10 mila euro in banconote false già pronte per la distribuzione.
Spedizioni in varie regioni italiane
Nel corso dell’inchiesta sono state individuate diverse spedizioni postali contenenti valuta falsa, dirette a:
- Roma
- Forino (AV)
- Montebelluna (TV)
- Palma di Montechiaro (AG)
Tutte risultavano inviate tramite corrieri privati.



