Thursday 11 June, 2026
HomeComunicati stampaCasalaina: “Innovazione, lavoro remoto e intelligenza artificiale per rilanciare aree interne e fermare fuga talenti”

Il presidente di Meccano interviene alla Giornata per l’Innovazione Industriale promossa da AIRI: “Nelle Marche stiamo costruendo reti tra imprese, università e ricerca per generare sviluppo e opportunità sui territori”

Le nuove tecnologie possono rappresentare una leva decisiva per contrastare lo spopolamento delle aree interne e creare nuove opportunità di sviluppo nei territori. È il messaggio lanciato da Gaetano Casalaina, presidente di Meccano, intervenendo alla Giornata per l’Innovazione Industriale 2026, promossa dall’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (AIRI) e dedicata al tema “Made in Europe: innovazione, mercato interno, ricerca e reindustrializzazione”.

“L’innovazione non è soltanto una leva di competitività industriale, ma uno strumento di politica territoriale”, ha sottolineato Casalaina. “Le tecnologie digitali, il lavoro remoto, l’intelligenza artificiale e i nuovi modelli di collaborazione consentono oggi di riportare opportunità anche nelle aree interne. Se utilizzata correttamente, l’innovazione può aiutare a trattenere i giovani, attrarre professionisti qualificati, favorire la nascita di nuove imprese e contribuire al rilancio delle comunità locali”.

Un tema particolarmente rilevante per le Marche, regione caratterizzata da una forte presenza manifatturiera diffusa e da numerose aree interne che negli ultimi anni hanno dovuto confrontarsi con fenomeni di spopolamento e perdita di competenze. “Le Marche possiedono un patrimonio straordinario di conoscenze industriali, capacità imprenditoriali e competenze tecnologiche – ha evidenziato Casalaina –. La sfida è trasformare questi punti di forza in un ecosistema sempre più attrattivo per giovani, ricercatori e professionisti qualificati, creando occasioni di crescita che permettano di costruire qui il proprio futuro”.

In questo percorso, Meccano svolge da anni un ruolo di raccordo tra il mondo della ricerca e quello produttivo, favorendo progetti di innovazione collaborativa e trasferimento tecnologico, promuove infatti la collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca e istituzioni, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative e alla crescita della competitività del sistema manifatturiero regionale. “Perché il potenziale dell’innovazione si traduca in sviluppo reale – ha aggiunto Casalaina – è necessario costruire ecosistemi territoriali capaci di mettere in rete università, centri di ricerca, imprese, startup e pubbliche amministrazioni. È questa la strada che stiamo perseguendo nelle Marche, favorendo connessioni, competenze e progettualità condivise. Non dobbiamo essere soltanto luoghi dove si sviluppa innovazione. Dobbiamo diventare luoghi dove si costruisce futuro”.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche i temi della competitività europea, della reindustrializzazione e dell’impatto dell’intelligenza artificiale sul sistema produttivo. Un confronto che ha evidenziato come ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico rappresentino fattori strategici non solo per la crescita delle imprese, ma anche per la coesione economica e sociale dei territori.

Per Meccano, il rafforzamento delle reti tra ricerca, imprese e istituzioni resta una condizione fondamentale per trasformare l’innovazione in sviluppo diffuso e sostenibile, valorizzando il capitale umano e le competenze che rappresentano una delle principali risorse delle Marche.

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Comunicato Stampa