Da lunedì Jesi torna a colorarsi dell’energia dei più giovani con l’avvio della quinta edizione di “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”, il progetto estivo di cittadinanza attiva che coinvolge ragazze e ragazzi dai 14 ai 20 anni in attività concrete di cura degli spazi pubblici. Un’iniziativa che il Comune sostiene con convinzione e che, anno dopo anno, registra un’adesione sempre più alta.
Per sei settimane, fino al 25 luglio, squadre di giovani saranno impegnate ogni mattina dalle 8.30 alle 12.30 in lavori di ritinteggiatura, piccola manutenzione e riqualificazione di edifici scolastici e aree verdi. A coordinare le attività saranno tutor tra i 21 e i 35 anni, affiancati dai volontari “handyman”, veri e propri maestri d’arte che trasmetteranno competenze tecniche e artigianali.
Dove interverranno i ragazzi
Nel Comune di Jesi i gruppi saranno impegnati in un ampio programma di interventi, tra cui:
- Ritinteggiatura delle aule della primaria Gemma Perchi e della scuola dell’infanzia annessa
- Lavori alla primaria Mazzini, con stuccature, ritinteggiature e sistemazione delle pertinenze esterne
- Riqualificazione delle scuole dell’infanzia Sbriscia e Rodari
- Interventi alla scuola dell’infanzia Kipling
Un impegno concreto che permette ai giovani di “sporcarsi le mani” e contribuire in prima persona alla bellezza e al benessere della propria città.
Il “buono fatica”
Per riconoscere il valore del loro impegno, ogni partecipante riceverà un buono settimanale da 75 euro, spendibile in abbigliamento, libri, cartoleria, materiale informatico e articoli per il tempo libero. I tutor riceveranno un buono da 150 euro.
Le parole dell’assessora Marguccio
L’assessora ai servizi educativi Emanuela Marguccio sottolinea l’importanza del progetto:
“È un’occasione di crescita straordinaria. Attraverso attività concrete a servizio della comunità, i ragazzi sviluppano senso civico, competenze e relazioni positive, contribuendo alla cura dei beni comuni.”
E aggiunge:
“La grande adesione dimostra che i giovani sono pronti a partecipare attivamente quando vengono offerte opportunità reali di impegno e socializzazione.”
Un progetto che educa al fare insieme
“Ci Sto? Affare Fatica!” non è solo un’esperienza di volontariato, ma un percorso educativo che valorizza il lavoro manuale, la collaborazione e il senso di appartenenza. Un modo per avvicinare i giovani alla cura del territorio e per rafforzare il legame con la comunità.



