Il sindaco, e la sua maggioranza a trazione Jesi in Comune, rivendicano spesso nei propri interventi carichi di retorica, citazioni filosofiche e un linguaggio di difficile comprensione, la validità delle loro scelte, in quanto a visione e lungimiranza politica.
A noi sembra esattamente il contrario e per rimanere sulle citazioni del sindaco, vediamo sì un gattopardo che modella le proprie idee in funzione degli umori della città, ma tutto ad opera dell’amministrazione.
La gestione della vicenda EDISON ne è un esempio lampante.
Ci sembra che la stessa identica cosa stia accadendo per la questione del Viale della Vittoria, anche se ad oggi è davvero difficile comprendere i continui cambi di posizione del Comune.
Scompare la pista ciclabile e gli alberi verranno tagliati, ma in parte e tutto ciò, diversamente da quanto hanno sempre sostenuto.
Di certo restano sul piatto alcune domande e osservazioni rispetto alle quali ad oggi non sono pervenute risposte da parte dell’Amministrazione.
Secondo alcuni tecnici l’intervento prospettato ridurrebbe i parcheggi di n. 71 unità, senza una reale soluzione alternativa prospettata; si aggraverebbe il traffico già fortemente compromesso in Via Erbarella e anche in Via Gallodoro; non si fluidificherebbe il traffico del Viale, anzi e cosa ancora più seria, ci potrebbero essere degli intasamenti nelle ore di punta con i mezzi di trasporto urbano e di emergenza.
Infine, se come confermato, verrà realizzata una bike lane (ossia una semplice demarcazione a terra colorata con uso promiscuo di auto e bici della carreggiata) al posto della pista ciclabile, anche per i ciclisti la sicurezza tanto sbandierata verrebbe meno.
Quindi in attesa che il gattopardo prenda una posizione chiara e definitiva e dia risposte precise a queste domande legittime, ci meraviglia molto il silenzio dei compagni di Jesi in Comune che non più tardi di un mese fa in consiglio comunale tramite la loro esponente di spicco sostenevano che questo intervento che avrebbe portato a più verde, meno traffico e più sicurezza, sarebbe stato capace di sostenere il salvataggio del pianeta e la pace nel mondo.
Che anche loro si siano contagiati di gattopardismo?



