Dopo un anno di ascolto e co-progettazione, lo spazio di via Carlo Urbani diventa un laboratorio permanente di cultura, socialità e partecipazione
Un luogo costruito insieme ai cittadini, pensato per diventare punto di incontro, creatività e partecipazione. Entra nel vivo Cara Città, il progetto di rigenerazione urbana, culturale e sociale che ha trasformato uno spazio comunale inutilizzato del quartiere Prato in un nuovo centro aperto alla comunità.
Dopo un anno di laboratori, passeggiate di quartiere, incontri pubblici e momenti di confronto con residenti e associazioni, prende il via il primo programma di attività che animerà lo spazio di via Carlo Urbani 19 nei mesi di giugno e luglio.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Jesi insieme a Sineglossa, Arci Jesi-Fabriano, KAR Movimenti Creativi, Ratatà, ACCA Academy, Casa delle Culture e Circolo Fotografico Jesino Massimo Ferretti, con il sostegno di Fondazione Cariverona.
Un progetto nato dall’ascolto del territorio
Cara Città nasce con l’obiettivo di restituire alla collettività uno spazio inutilizzato, trasformandolo in un luogo accogliente e attraversabile, capace di rispondere ai bisogni e ai desideri di chi vive il quartiere.
Dopo la presentazione pubblica dello scorso anno e i laboratori gratuiti di fotografia analogica e scrittura che hanno portato alla realizzazione dell’Album di Quartiere, il percorso è proseguito nei primi mesi del 2026 con una serie di incontri partecipativi.
Da questo lavoro è nata un’assemblea spontanea composta da cittadini, associazioni e gruppi informali che hanno contribuito a immaginare e progettare le attività oggi in partenza.
Burraco e socialità: il primo appuntamento
Tra le prime iniziative in programma c’è il Corso di Burraco, organizzato in collaborazione con Anteas Jesi APS.
L’appuntamento è fissato ogni mercoledì di giugno, dalle 18 alle 20, e vuole essere un’occasione di incontro intergenerazionale oltre che di apprendimento di uno dei giochi di carte più diffusi e apprezzati.
Un laboratorio per imparare a fare cinema
Spazio anche alla creatività audiovisiva con il Laboratorio di Filmmaking condotto da Riccardo Saraceni.
Il percorso accompagnerà i partecipanti nella realizzazione di cortometraggi collettivi utilizzando strumenti semplici e accessibili come smartphone, fotocamere compatte e videocamere amatoriali.
Gli incontri si terranno il 9, 16, 23 e 30 giugno e il 7 luglio, sempre dalle 18 alle 20. La partecipazione è gratuita e non richiede alcuna esperienza precedente.
Le tende dello spazio nasceranno da un laboratorio di cucito
Tra le attività più originali figura il Laboratorio di cucito creativo e partecipato guidato da Sara Freschi.
L’obiettivo è realizzare collettivamente le tende dello Spazio Cara Città attraverso la tecnica del patchwork, unendo stoffe, parole e ricami personali in un’unica opera condivisa.
Gli incontri sono in programma il 22 e il 29 giugno dalle 18 alle 21. Per partecipare basterà portare un pezzo di stoffa e una parola da ricamare.
Documentari e confronto sui temi del presente
Il programma dedica spazio anche al cinema documentario con la rassegna “Proiezioni sul presente“, pensata per affrontare temi sociali e contemporanei attraverso il linguaggio audiovisivo.
Dopo il primo appuntamento dedicato a Onta Appena, il prossimo incontro si terrà il 16 luglio alle 21 con la proiezione del documentario Il grande gioco. Milano-Cortina: il rovescio delle medaglie, alla presenza del Collettivo Off Topic.
L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Una maratona di lettura per celebrare Pinocchio
A chiudere il calendario estivo sarà “Cento di questi Pinocchio“, una maratona di lettura collettiva organizzata da KAR Movimenti Creativi in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi.
L’iniziativa, aperta a persone di tutte le età, si svolgerà il 23 luglio dalle 18 alle 22.30 e proporrà la lettura integrale del celebre romanzo attraverso il coinvolgimento di lettori e lettrici volontari.



