L’8 giugno al Teatro Pergolesi la sesta edizione del prestigioso riconoscimento dedicato alle protagoniste della scena. Premio “Futuro della scena” alla giovane attrice e drammaturga Emilia Scatigno.
Sarà Maddalena Crippa, una delle più autorevoli interpreti del teatro italiano contemporaneo, a ricevere il Premio “Valeria Moriconi – Protagonista della scena” 2026, il riconoscimento che la città di Jesi dedica alle grandi donne del teatro italiano e internazionale.
La cerimonia si terrà lunedì 8 giugno alle ore 21 al Teatro Pergolesi, al termine dello spettacolo “Deve trattarsi di autentico amore per la vita”, tratto dai diari di Etty Hillesum, che vede l’attrice protagonista.
L’appuntamento rappresenta uno dei momenti più significativi del panorama culturale marchigiano, nel segno del ricordo e dell’eredità artistica di Valeria Moriconi, una delle figure più importanti della storia del teatro italiano.
Un premio nel nome di Valeria Moriconi
Istituito dalla Città di Jesi, dalla Fondazione Pergolesi Spontini, dall’Amat e dal Centro Valeria Moriconi, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Marche, il premio viene assegnato con cadenza biennale per valorizzare il ruolo delle donne nello spettacolo dal vivo e custodire il patrimonio culturale lasciato dalla grande attrice jesina.
Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è stato conferito a personalità di assoluto rilievo come Isabelle Huppert, Monica Guerritore, Emma Dante, Ottavia Piccolo ed Elena Bucci, a conferma del prestigio nazionale e internazionale dell’iniziativa.
Sul palco la voce intensa di Etty Hillesum
Prima della consegna del premio, Maddalena Crippa porterà in scena “Deve trattarsi di autentico amore per la vita”, spettacolo prodotto dal Teatro Pubblico Ligure con drammaturgia di Giulia Calligaro e accompagnamento musicale dal vivo di Gianmario Conti, autore ed esecutore di brani originali per arpa celtica e armonica a bocca.
Lo spettacolo nasce dai diari della giovane ebrea olandese Etty Hillesum, morta ad Auschwitz nel 1943, e restituisce al pubblico una delle testimonianze più profonde e luminose del Novecento.
Attraverso le sue pagine, scritte tra il 1941 e il 1943 durante l’occupazione nazista dei Paesi Bassi, Hillesum racconta un percorso di crescita interiore capace di trasformare la sofferenza in consapevolezza, compassione e amore per la vita.
Anche di fronte alla persecuzione e alla tragedia della guerra, la giovane intellettuale scelse di non cedere all’odio, sostenendo che solo l’amore potesse interrompere il ciclo della violenza e costruire un futuro diverso. Un messaggio di straordinaria attualità che la sensibilità interpretativa di Maddalena Crippa restituisce con intensità e profondità.
Incontro con il pubblico e consegna del premio
Al termine della rappresentazione, l’attrice dialogherà sul palcoscenico con il direttore dell’Amat Gilberto Santini. Seguirà la cerimonia di conferimento del Premio Moriconi 2026, accompagnata dalla consegna dell’opera “A viso aperto”, realizzata dall’artista jesino Ezio Bartocci, pittore, incisore, grafico e designer.
La serata celebrerà anche una delle giovani promesse del teatro italiano. Il riconoscimento “Futuro della scena” sarà infatti assegnato a Emilia Scatigno, attrice e drammaturga classe 1996 che negli ultimi anni si è distinta per il suo talento e per il lavoro svolto accanto a maestri del calibro di Peter Stein.
Grazie al premio, la giovane artista avrà l’opportunità di sviluppare un nuovo progetto teatrale insieme agli enti promotori durante la prossima stagione.
Diplomata al Teatro Stabile del Veneto nel 2019, Emilia Scatigno ha avviato la propria carriera professionale proprio grazie all’incontro con Peter Stein, con il quale collabora stabilmente da diversi anni.
Oltre all’attività di attrice, ha sviluppato un importante percorso come autrice e drammaturga. Nel 2025 ha conquistato il primo posto al Premio Nazionale di Recitazione Wanda Capodaglio, ottenendo nello stesso anno anche il Premio Nappo per lo spettacolo Crisi di nervi e la finale del Premio Gigi Proietti.
Maddalena Crippa, una vita dedicata al teatro
La carriera di Maddalena Crippa attraversa oltre quarant’anni di storia del teatro italiano. Debuttò appena diciassettenne al Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Strehler e ha lavorato con alcuni dei più importanti registi europei, da Luca Ronconi a Peter Stein, da Robert Carsen a Massimo Castri.
Nel corso della sua carriera ha interpretato ruoli memorabili in Shakespeare, Čechov, Euripide, Brecht e Goldoni, conquistando alcuni tra i più prestigiosi riconoscimenti teatrali italiani, tra cui il Premio Duse, il Premio Flaiano, il Premio della Critica, il Premio Ubu e, più recentemente, il premio Le Maschere del Teatro Italiano.
I biglietti per la serata sono in vendita dal 30 aprile. Il costo del posto unico, valido per la platea e i palchi di primo ordine del Teatro Pergolesi, è di 10 euro.



