Estorti oltre 80mila euro, recuperati solo in parte
Un cingolano ha abboccato alla telefonata dei due sciacalli di turno – difficile definirli in altro modo – versando tutti i soldi in suo possesso, su due conti correnti.
La truffa è iniziata con un sms che segnalava una richiesta di bonifico in uscita dal conto del malcapitato, un messaggio come tanti, scagli la prima pietra che può dire di non averne mai ricevuto uno simile. Poi è arrivata una telefonata, da parte di un sedicente maresciallo dei carabinieri. A quel punto la vittima non ha avuto dubbi, vedendo sul display il numero della locale caserma, abilmente clonato.
L’uomo è stato convinto a versare tutti i soldi in suo possesso, in due conti correnti, per metterli al sicuro, in realtà tutto il contrario e 88.500 euro sono finiti nelle mani di due truffatori, un 48enne pugliese di Foggia ed un 42enne campano di Portici.
Come purtroppo accade quasi sempre in casi come questo, la vittima della truffa si è resa conto troppo tardi di ciò che era stato ordito ai suoi danni. I carabinieri della locale stazione sono risaliti ai movimenti finanziari e, individuati i conti di destinazione, sono riusciti a far recuperare, per mezzo di un sequestro vidimato dalla Procura, parte del maltolto, 39.070 euro.


