ARQUATA DEL TRONTO (AP) – Una domenica di grande apprensione ma dal lieto fine quella vissuta oggi sul massiccio del Monte Vettore. Il 31 maggio tre escursionisti sono rimasti bloccati su una parete impervia nel versante piceno, rendendo necessario un tempestivo e complesso intervento di salvataggio coordinato tra terra e cielo.
L’allarme e la macchina dei soccorsi
L’allarme è scattato poco prima delle 15:00, quando la Sala operativa del 115 ha ricevuto la chiamata di emergenza. Immediatamente si è attivata la macchina dei soccorsi:
I Vigili del Fuoco del presidio montano e gli uomini del Soccorso Alpino si sono mossi tempestivamente a terra per raggiungere la zona impervia.
Valutata la gravità della situazione e la difficoltà del terreno, la centrale ha richiesto il supporto aereo, facendo alzare in volo l’elicottero “Drago” dal Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Pescara.
Il salvataggio ad alta quota
Una volta giunto sul posto, l’equipaggio dell’elicottero ha individuato i tre scalatori. Nonostante il forte stress per la situazione, i tre sono apparsi subito in buone condizioni di salute.
Il pilota e gli elisoccorritori hanno dovuto effettuare tre distinte e delicate manovre di recupero, issando a bordo i malcapitati uno alla volta tramite il verricello.
Una volta messi in sicurezza a bordo del “Drago”, gli escursionisti sono stati trasportati a valle nel punto di incontro stabilito con le squadre di terra, dove ad attenderli c’erano gli altri soccorritori. Per loro, fortunatamente, solo tanta paura e un’avventura da raccontare.



