Focus sulla scadenza del 30 settembre 2026 per non perdere il diritto al contributo
mportante vertice istituzionale oggi a Ussita tra la neo-rieletta sindaca Silvia Bernardini e il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, il Senatore Guido Castelli. Al centro del confronto, lo stato dell’arte della ricostruzione pubblica e privata e il nodo cruciale delle criticità che ancora frenano il ritorno alla piena normalità del territorio.
L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulla necessità di accelerare le pratiche burocratiche, soprattutto alla luce della recente Ordinanza n. 272 del 4 maggio 2026. Questo provvedimento introduce modifiche sostanziali al Testo Unico della Ricostruzione Privata e impone una scadenza tassativa che i cittadini non possono assolutamente mancare.
La nuova scadenza: contratto con i tecnici entro il 30 settembre 2026
La novità più rilevante è contenuta nell’articolo 10 dell’ordinanza: chi non ha ancora presentato la domanda di contributo, deve depositare copia del contratto di incarico al professionista (progettista) entro il 30 settembre 2026.
Il deposito va effettuato telematicamente tramite la piattaforma Ge.Di.Si. presso l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) competente. Il mancato rispetto di questa scadenza comporta la decadenza dal diritto al contributo per la ricostruzione.
Il nodo di Ussita: incarichi affidati ma progetti fermi
A Ussita circa il 50% dei cittadini aventi diritto ha già avviato il percorso della ricostruzione privata. Tuttavia, emerge una forte criticità: in molti casi i proprietari hanno già affidato l’incarico ai tecnici, ma i progetti non vengono formalmente presentati da questi ultimi, creando un imbuto burocratico che rischia di bloccare la rinascita della comunità.
Le parole della Sindaca Silvia Bernardini
“La ricostruzione privata rappresenta il cuore del ritorno alla normalità per la nostra comunità”, ha dichiarato la sindaca Silvia Bernardini. “Molti cittadini hanno fatto la propria parte, ma registriamo troppi ritardi nella presentazione dei progetti. Nessuno deve rischiare di perdere il contributo per una mancata comunicazione. Invitiamo tutti i proprietari a verificare immediatamente con i propri tecnici che il contratto sia caricato su Ge.Di.Si. e a farsi consegnare la ricevuta. Ringrazio il Commissario Castelli per la visita e per il costante supporto”.



