Torna anche quest’anno “Banco di Scena”, il progetto formativo della Fondazione Pergolesi Spontini che permette agli studenti delle scuole superiori di Jesi di conoscere da vicino i mestieri del teatro attraverso un’esperienza pratica e immersiva.
L’edizione 2026, la tredicesima dalla nascita del progetto, coinvolge per la prima volta quattro istituti scolastici cittadini e cinquanta studenti del terzo e quarto anno.
Coinvolti quattro istituti superiori jesini
Partecipano al percorso il Liceo Artistico “E. Mannucci”, l’Istituto “Marconi-Pieralisi”, il Liceo Classico “Vittorio Emanuele II” e l’I.I.S. “G. Galilei” di Jesi.
“Banco di Scena” nasce come progetto di Formazione Scuola-Lavoro con l’obiettivo di creare un ponte tra il mondo dell’istruzione e quello dello spettacolo dal vivo, offrendo ai ragazzi un’occasione concreta per sviluppare competenze artistiche, tecniche e relazionali.
L’iniziativa consente agli studenti di sperimentare direttamente alcuni dei principali mestieri teatrali, vivendo gli spazi del Teatro Pergolesi e della Sartoria Teatrale della Fondazione come veri professionisti.
Dai costumi alle luci: cinque laboratori professionali
Per l’edizione 2026 sono stati attivati cinque laboratori specialistici dedicati ai diversi ambiti della produzione teatrale.
I ragazzi lavoreranno nei percorsi di Scenografia e Scenotecnica, Sartoria teatrale, Illuminotecnica, Comunicazione e Pedagogia teatrale.
Quest’ultimo laboratorio rappresenta uno degli aspetti più significativi del progetto: un percorso esperienziale che unisce tecniche teatrali e danza movimento terapia in relazione alla disabilità, promuovendo inclusione e partecipazione.
Durante le attività, gli studenti saranno affiancati dalle maestranze tecniche e dai professionisti del Teatro Pergolesi, alternando lezioni teoriche e attività pratiche.
Un percorso che culminerà nel Festival Pergolesi Spontini
I laboratori sono iniziati in questi giorni e proseguiranno fino a metà giugno. Dopo la pausa estiva, le attività riprenderanno con un calendario intensivo nel mese di settembre.
Il progetto si concluderà il 19 settembre al Teatro Pergolesi, all’interno della XXVI edizione del Festival Pergolesi Spontini.
In quell’occasione gli studenti collaboreranno alla realizzazione dello spettacolo “Il caso Schicchi – Social Opera”, performance originale di teatro sociale ispirata al “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini.
Protagonista dello spettacolo sarà la compagnia OperaH, composta da persone con disabilità fisica e intellettiva.
Un progetto che unisce creatività e inclusione
Fin dalla sua nascita nel 2014, “Banco di Scena” si è distinto come un’esperienza educativa capace di coniugare creatività, formazione professionale e inclusione sociale.
L’iniziativa nacque inizialmente come corso di formazione in scenografia teatrale e scenotecnica rivolto agli studenti del Liceo Artistico “Mannucci”, da un’idea di Massimo Ippoliti e Paolo F. Appignanesi della Fondazione Pergolesi Spontini.
Da allora il progetto è cresciuto anno dopo anno, coinvolgendo circa 250 studenti e raggiungendo oltre 4.700 spettatori attraverso gli spettacoli conclusivi.
“Banco di Scena” continua così oggi a rappresentare un modello educativo innovativo, capace di avvicinare i giovani al mondo dello spettacolo e al lavoro di squadra.
Un’esperienza che non si limita all’apprendimento tecnico, ma che punta anche a sviluppare sensibilità artistica, spirito di collaborazione e attenzione ai temi dell’inclusione sociale.



