ACQUASANTA TERME (AP) – Pomeriggio di alta tensione e grande mobilitazione nei boschi dell’Ascolano. Una donna, che risultava dispersa dalle ore 15:00 di oggi, è stata felicemente rintracciata e tratta in salvo grazie a un massiccio dispiegamento di forze di soccorso.
La fitta vegetazione e l’impervietà della zona avevano fatto temere il peggio, ma l’efficacia della macchina dei soccorsi ha evitato il dramma.
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio, quando si sono perse le tracce della donna lungo il sentiero che dalle note terme locali conduce verso la suggestiva area della “spiaggetta del mulino”. Una zona boscata che può rivelarsi insidiosa per chi perde l’orientamento.
Immediata la risposta dei soccorritori. Sul posto sono intervenuti tempestivamente:
- I Vigili del Fuoco del presidio di Arquata del Tronto.
- Gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico.
- I Carabinieri della locale stazione per il supporto alle operazioni.
Per coordinare le battute di ricerca, i Vigili del Fuoco hanno allestito sul posto un’Unità di Comando Locale (UCL), sfruttando le competenze del personale TAS (Topografia Applicata al Soccorso) per mappare minuziosamente l’area. Nelle ricerche sono stati impiegati anche i nuclei speciali SAPR (i droni per il monitoraggio dall’alto) e le unità cinofile, fondamentali per fiutare le tracce della dispersa nel sottobosco.
Il ritrovamento e il recupero con l’elicottero “Drago”
La svolta è arrivata dopo ore di ansia. Una volta individuata la posizione esatta della donna all’interno della fitta macchia boschiva, è stato necessario l’intervento aereo a causa delle difficoltà di raggiungimento via terra.
Dal Reparto Volo di Pescara si è alzato in volo l’elicottero Drago 140 dei Vigili del Fuoco. Il velivolo ha raggiunto rapidamente Acquasanta Terme, provvedendo al recupero della donna tramite le procedure di bordo.
La sventurata è stata poi trasportata in volo fino al punto d’incontro prestabilito con i sanitari. Lì è stata affidata al personale del 118 per i controlli medici del caso. Nonostante il grande spavento, l’operazione si è conclusa nel migliore dei modi grazie alla perfetta sinergia tra i corpi dello Stato e i volontari del soccorso.


