Saturday 23 May, 2026
HomeAttualitàFil Rouge, a Fabriano nasce il nuovo hub di Meccano dedicato a startup e innovazione

A Fabriano nasce “Fil Rouge”, il nuovo hub promosso da Meccano per sostenere startup, innovazione e sviluppo imprenditoriale nelle aree interne delle Marche. Il progetto rientra nell’iniziativa “Empowerment Territoriale”, finanziata attraverso il PR Marche FESR 2021-2027.

La nuova struttura sarà uno spazio dedicato a incubazione d’impresa, networking, incontri con investitori e percorsi di accompagnamento rivolti a nuove realtà imprenditoriali e progetti innovativi del territorio.

Un hub per creare nuove opportunità

L’inaugurazione ha riunito istituzioni, imprese, investitori e operatori economici in una giornata di confronto dedicata alle trasformazioni del sistema produttivo, alle nuove competenze e alle prospettive di sviluppo delle aree interne marchigiane.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Meccano, Gaetano Casalaina.

Questo hub nasce per dare spazio a idee e progetti che rappresentano il futuro delle nostre comunità. Oggi servono luoghi capaci di mettere in relazione ricerca, tecnologia e nuove professionalità”, ha spiegato Casalaina, sottolineando l’importanza di accompagnare il nuovo spirito imprenditoriale con strumenti concreti.

Una rete di incubatori nelle Marche

La direttrice generale di Meccano, Letizia Urbani, ha illustrato la struttura del progetto.

Fil Rouge nasce come una rete di incubatori diffusi da Fabriano a Magliano di Tenna, passando per Jesi e Monsano”, ha spiegato. L’iniziativa fa parte di un sistema regionale composto da 15 progetti finalizzati a sostenere startup, innovazione e sviluppo locale attraverso formazione, networking e collaborazione tra imprese, ricerca e investitori.

Urbani ha evidenziato come si tratti di uno degli investimenti più significativi realizzati nelle Marche per favorire la nascita di nuove imprese e valorizzare il potenziale delle aree interne.

Innovazione e rilancio delle aree interne

Nel corso dell’incontro il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli ha sottolineato la necessità di affiancare alla ricostruzione materiale una strategia concreta di rilancio economico.

Non basta ricostruire gli edifici se non si creano opportunità per vivere e lavorare nell’entroterra”, ha dichiarato, evidenziando come startup e innovazione possano contribuire a contrastare spopolamento e crisi demografica.

L’assessore regionale alle Attività Produttive Giacomo Bugaro ha invece puntato l’attenzione sulla trasformazione tecnologica e sull’evoluzione del sistema manifatturiero.

Le startup rappresentano il collegamento tra tradizione industriale e nuovi modelli produttivi”, ha spiegato, sottolineando il ruolo di innovazione e intelligenza artificiale nel rendere competitivi i territori.

L’assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli ha infine ribadito l’importanza di investire su formazione qualificata e autoimprenditorialità, soprattutto nelle aree interne.

Bandi, investitori e networking

La giornata inaugurale ha ospitato anche approfondimenti tecnici dedicati ai bandi nazionali e regionali per startup e nuove imprese.

Tra i temi affrontati: accesso al credito, internazionalizzazione, strumenti per l’autoimpiego e opportunità di investimento, grazie al contributo di partner come Invitalia, Azimut, Scientifica Venture Capital e il Centro per l’Impiego di Fabriano.

Nel pomeriggio spazio agli incontri B2B e ai momenti di networking tra startup, investitori e istituzioni.

Con l’apertura di Fil Rouge, Meccano rafforza il proprio ruolo come punto di riferimento per l’innovazione e lo sviluppo territoriale, creando connessioni tra competenze, idee e nuove opportunità di crescita per le Marche.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.