Thursday 21 May, 2026
HomeAttualitàJesi, le vecchie cabine telefoniche diventano arte e cultura: al via il laboratorio per la terza “Bibliocabina”

Un tempo custodi di telefonate e monete, oggi spazi di cultura, incontro e creatività urbana. A Jesi prende il via il capitolo finale di un progetto che unisce rigenerazione urbana e protagonismo giovanile: lunedì prossimo, alle ore 15:30, inizierà il laboratorio gratuito per trasformare la storica cabina telefonica di Porta Valle nella terza e ultima “Bibliocabina” della città.

Il laboratorio è rivolto a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 15 e i 25 anni.

Non solo libri: la cabina di Porta Valle guarderà alla fotografia

Le Bibliocabine di Jesi non sono semplici punti di bookcrossing, ma veri e propri presidi di condivisione tematica. Se nelle prime due strutture già attive i cittadini possono scambiare, oltre ai libri, disegni e testi scritti, la nuova nata di Porta Valle avrà una vocazione speciale.

Ecco la mappa delle Bibliocabine a Jesi:

  • Piazza S. Savino: Libri e disegni
  • Viale della Vittoria: Libri e testi scritti
  • Porta Valle (Prossima apertura): Libri e fotografie

“Le Bibliocabine rappresentano beni comuni a disposizione della collettività. Tutta la cittadinanza è invitata a usufruirne e a contribuire alla loro cura e valorizzazione.”

Creatività e riciclo contro le dipendenze digitali

Il cuore dell’iniziativa sta nel percorso per realizzarla. Sotto la guida degli educatori COOSS e dell’esperto Andrea Accoroni, i giovani partecipanti saranno i veri architetti del cambiamento: si occuperanno dell’ideazione, della costruzione e della decorazione della cabina, utilizzando materiali di riciclo e sperimentando pratiche collaborative.

Dietro la vernice e i libri c’è però un obiettivo sociale ancora più profondo. Il progetto è promosso da COOSS nell’ambito del Piano regionale integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da gioco d’azzardo patologico (GAP) e dalle dipendenze digitali (social network e nuove tecnologie). L’obiettivo è staccare i più giovani dagli schermi per riportarli alla manualità, alla cooperazione e alla vita di quartiere.

L’iniziativa vede la fondamentale collaborazione del Comune di Jesi, della Consulta delle Nuove Generazioni e della Caritas, che ha fornito i materiali necessari per i lavori.

Come partecipare e info utili

Il laboratorio è completamente gratuito. Per i ragazzi interessati a lasciare il proprio segno sulla città, a socializzare e a sperimentare l’arte del riciclo creativo, le iscrizioni sono aperte.

  • Telefono/WhatsApp: 364 0171747
  • Canali Social: “In.con.tra Jesi” su Instagram e Facebook
Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.