Wednesday 20 May, 2026
HomeAttualitàResidenze protette, l’allarme dei Sindaci dell’Ambito IX: “Subito le risorse regionali per evitare aumenti”

JESI – Il Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale IX (ATS IX) di Jesi lancia un appello alla Regione Marche chiedendo l’applicazione integrale della delibera che finanzia l’aggiornamento delle tariffe delle Residenze Protette per anziani non autosufficienti (R3) e per persone con demenze (R3D) che graverà altrimenti in maniera insostenibile e ingiusta su Comuni e famiglie.

Le strutture residenziali si trovano oggi a dover fare i conti con un netto aumento dei costi di gestione. Pesano, in particolare, i necessari adeguamenti legati al rinnovo del contratto collettivo di lavoro delle cooperative e l’adozione dei nuovi requisiti organizzativi e strutturali imposti proprio dalla Regione Marche.

Per rispondere a questa emergenza, la delibera regionale DGR 1403/2025 aveva riconosciuto, con decorrenza dal 1° luglio 2025, un incremento delle tariffe (sia per la quota sanitaria sia per la quota di compartecipazione utente/comune). Tuttavia, una successiva circolare interpretativa della stessa Regione ha di fatto bloccato l’erogazione dei fondi di competenza regionale, subordinandola al conseguimento dell’accreditamento istituzionale da parte delle strutture.

Il Comitato dei Sindaci contesta anche la legittimità di questa disposizione: una fonte di rango subordinato non puo’ sconfessare la Delibera. Infine viene richiesto un requisito per il riconoscimento del quale le procedure sono ancora in corso. 

“Il mancato riconoscimento di queste risorse aggiuntive – si legge nell’Ordine del Giorno approvato dall’ATS IX – costringe i gestori delle strutture ad aumentare le rette e viola il principio di equa ripartizione dei costi al 50% tra servizio sanitario e utente stabilito per legge”.

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Comunicato Stampa