Wednesday 20 May, 2026
HomeCronacaAncona, da ladro d’auto a killer ricercato in Francia: Carabinieri catturano latitante internazionale

ANCONA – Quello che doveva essere un normale controllo per sventare il furto di un’utilitaria si è trasformato, nel giro di poche ore, in un clamoroso successo investigativo di livello internazionale. Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ancona hanno catturato un pericoloso latitante, ricercato in tutta Europa per un efferato omicidio consumato in Francia.

Il blitz alla stazione e lo sventato furto

Tutto ha inizio durante un normale servizio di pattugliamento notturno del territorio. Arrivati nei pressi del parcheggio della stazione ferroviaria di Ancona-Palombina, in via Emilia, l’intuito dei militari ha fatto la differenza. La pattuglia ha infatti sorpreso due individui all’interno di una Fiat Punto nel pieno tentativo di rubarla.

Alla vista delle divise, i due malviventi hanno cercato inutilmente di nascondersi nell’abitacolo, ma sono stati immediatamente bloccati. I Carabinieri hanno così neutralizzato i due complici:

  • Un 46enne slovacco, sorpreso mentre tranciava i fili dell’accensione;
  • Un 32enne tunisino, senza fissa dimora, che fungeva da “palo”.

L’intervento ha permesso non solo di salvare l’auto di un venditore ambulante, ma anche di recuperare la refurtiva già sottratta (un orologio e alcune collanine) e di sequestrare gli attrezzi da scasso, un coltello e il dispositivo satellitare del veicolo, che i due avevano già divelto per evitare la localizzazione. Il 32enne è stato inoltre trovato in possesso di 0,10 grammi di cocaina.

Il fotosegnalamento svela il mistero: era ricercato per omicidio

La vera svolta, però, è arrivata in caserma. Sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici e segnaletici, l’identità del cittadino tunisino ha svelato un profilo criminale di altissimo spessore. L’uomo era infatti un latitante internazionale, colpito da un Mandato di Arresto Europeo emesso dal Tribunale di Lione il 18 settembre 2025.

Il delitto in Francia: Il 32enne è ritenuto il responsabile di un omicidio commesso il 9 settembre 2025 a Villeurbanne (periferia di Lione). La vittima, un conoscente di 39 anni, era stata ritrovata priva di vita nel proprio appartamento in rue de France dopo aver subito violentissime percosse. A incastrare il latitante erano state le impronte digitali lasciate sul corpo della vittima e diverse testimonianze.

Droga in casa e manette: il bilancio dell’operazione

Le successive attività d’indagine hanno portato i Carabinieri a perquisire il domicilio del complice slovacco, dove sono stati rinvenuti quantitativi di hashish che hanno fatto scattare la segnalazione alla Prefettura anche per la moglie dell’uomo.

L’operazione si è conclusa con risvolti ben diversi per i due complici. Il cittadino slovacco è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari per il furto aggravato. Il latitante tunisino, oltre all’arresto in flagranza, è stato immediatamente trasferito presso la Casa Circondariale di Ancona-Monteacuto, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa delle procedure di estradizione per l’omicidio in Francia.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.