Monday 18 May, 2026
HomeAttualitàLe leggende del ciclismo scelgono le Marche: Moser e i grandi campioni in relax sulla Spiaggia di Velluto

SENIGALLIA – C’è chi la chiama passione, chi leggenda. Quel che è certo è che quando un pezzo di storia del ciclismo italiano decide di darsi appuntamento, lo fa lasciando il segno. Un gruppo di campioni che ha fatto sognare intere generazioni, guidato dal mito Francesco Moser, ha scelto le Marche e la celebre Spiaggia di Velluto di Senigallia per una tappa di riposo decisamente meritata.

I campioni sono reduci dalle fatiche del “tappone” appenninico Formia–Blockhaus: 246 chilometri sulle orme del Giro d’Italia, la frazione più lunga e secolari di questa edizione, caratterizzata da ben 4.600 metri di dislivello. Dopo le salite spaccagambe, la carovana di ex professionisti ha trovato nelle Marche il luogo ideale per ritemprarsi.

Insieme a Francesco Moser, il raduno ha visto la partecipazione di nomi che accendono la memoria del grande ciclismo: Gianni Motta e Gianbattista Baronchelli, Mario Beccia, Natale Bisarello e Giuliano Cattani, Luciano Di Martini, Adriano Vavassori e Willy Deboscher, Simone Fraccaro e Mara Mosole.

Ad accoglierli nel migliore dei modi è stato il Metropol, Bike Hotel a quattro stelle che negli anni ha contribuito a posizionare Senigallia tra le mete più ambite del cicloturismo. Il merito della gestione va alla coppia composta da Gabriele Tittarelli e Marina Messersì, che – guidati dai preziosi consigli dell’imprenditore e appassionato ciclista Maurizio Messersì – hanno scommesso con decisione sulla formula dell’accoglienza specializzata sulle due ruote.

Quello che era nato come un ritrovo privato tra vecchi amici si è poi trasformato, curva dopo curva, in un confronto a tutto campo sul futuro della bicicletta. All’incontro ha preso parte anche Marco Scarponi della Fondazione Michele Scarponi, portando al centro del dibattito un tema cruciale: la sicurezza stradale.

Tra aneddoti sulle grandi corse d’un tempo (dal Giro d’Italia alle dure Classiche del Nord) e l’analisi dell’evoluzione del ciclismo moderno, i campioni hanno dato vita a un tavolo informale ma di altissimo livello. Al centro della discussione, il potenziale delle Marche: una regione che, grazie al suo clima mite in primavera e in autunno, offre un mix perfetto di colline ondulate, vigne, casali storici e scorci di mare. Gli esperti si sono interrogati su come trasformare questo territorio in un punto di riferimento internazionale per chi viaggia in bici, analizzando le infrastrutture esistenti e i servizi ancora da potenziare.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.