Sabato 16 maggio all’Infopoint la prima edizione di “Esplora!”, l’appuntamento che analizza le relazioni con il Dragone tra geopolitica, cultura e scenari globali
Macerata è la città che diede i natali a Padre Matteo Ricci, l’italiano più conosciuto in Cina, figura emblematica di conoscenza e diplomazia tra i popoli. A 500 anni dalla sua comparsa nel mondo, lo sguardo del celebre gesuita torna “metaforicamente” a posarsi sul gigante asiatico.
Sabato 16 maggio, proprio a Macerata, dalle ore 18, presso la sala conferenze dell’Infopoint in Piazza della Libertà, sarà di scena il primo appuntamento regionale “Esplora! Dialoghi sulla Cina”.
Ad animare questa prima edizione Fabio Massimo Parenti, professore associato di studi internazionali, Ph.D. in Geopolitica e Geoeconomia e membro di Earth Charter International China, che si è soffermato sulle caratteristiche dei due principali paesi leader mondiali, Cina e Stati Uniti d’America, mettendo a confronto le diverse concezioni culturali e filosofiche, da Hobbes a Confucio, da cui si sono sviluppate economie, politiche e approcci distinti alle relazioni internazionali, tra armonia e discontinuità, tradizione e innovazione.
A dialogare su queste e altre questioni sarà presente anche Adolfo Morganti, psicologo, saggista, docente, cultore di studi orientali, presidente dell’Associazione Culturale Internazionale Identità Europea e fondatore della casa editrice Il Cerchio.
L’organizzazione dell’iniziativa è dell’Associazione Marche Terre Libere.
“Mai come negli ultimi anni le questioni internazionali hanno avuto un impatto così diretto sulle nostre vite– ha affermato il Presidente dell’Associazione Filippo Pannelli-. Per questo riteniamo che i temi della geopolitica, finora relegati al mondo degli addetti ai lavori, debbano essere indagati e compresi anche dai cittadini. Nel segno di Matteo Ricci ci faremo esploratori di una situazione internazionale che richiede vera diplomazia e di impegno per la pace“.


