Monday 25 May, 2026
HomeItaliaCronaca ItaliaBlitz anticaporalato a Pero: sospesa azienda tessile e maxi multa da 52mila euro

PERO (MI) – Un’operazione congiunta ad alto impatto ha acceso i riflettori sul fenomeno dello sfruttamento lavorativo nell’hinterland milanese. Nella mattinata di giovedì 14 maggio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Rho hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio all’interno di un’azienda tessile di Pero, volto a verificare la regolarità delle condizioni di lavoro e a contrastare il fenomeno del caporalato.

L’ispezione ha visto il dispiegamento di un massiccio dispositivo di sicurezza e controllo. Insieme ai militari di Rho hanno operato gli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Milano e il personale civile dell’Ispettorato del Lavoro, supportati dall’alto da un velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio (BG).

I numeri del controllo: lavoratori irregolari e clandestinità

Nel corso delle attività, le forze dell’ordine hanno proceduto all’identificazione e al controllo di 26 lavoratori presenti all’interno della ditta. La mappa della forza lavoro impiegata nello stabilimento ha rivelato una netta prevalenza di manodopera straniera:

  • 23 lavoratori di origine cinese
  • 3 lavoratori di nazionalità italiana

Al termine degli accertamenti, sono scattate le denunce per i vertici dell’azienda. I titolari – un uomo di 59 anni e una donna di 48 anni, entrambi italiani – sono stati deferiti in stato di libertà. Le accuse a loro carico riguardano l’impiego di cittadini stranieri privi di regolare permesso di soggiorno e svariate violazioni connesse al lavoro nero e irregolare.

Sicurezza carente e chiusura immediata

Il quadro emerso dall’ispezione si è rivelato critico non solo sul fronte contrattuale, ma anche su quello della tutela della salute dei lavoratori. Sono state infatti riscontrate e contestate numerose violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

La gravità della situazione complessiva ha fatto scattare provvedimenti immediati e pesanti sanzioni economiche:

Sospensione immediata dell’attività imprenditoriale.

Sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di oltre 52.000 euro.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di monitoraggio che le forze dell’ordine e gli organi ispettivi stanno portando avanti nella provincia di Milano per emersione del lavoro sommerso e per la difesa dei diritti e della dignità dei lavoratori.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.