Thursday 14 May, 2026
HomeCronacaAncona, furti e vandalismi vicino ai locali: scattano quattro “Daspo Urbani”

ANCONA – Pugno duro del Questore di Ancona, Cesare Capocasa, contro il degrado e l’illegalità nelle zone della movida e del centro. Nella giornata odierna sono stati emessi quattro provvedimenti di Daspo Urbano (DACUR) nei confronti di altrettanti giovani, ritenuti responsabili di reati contro il patrimonio e considerati soggetti socialmente pericolosi.

Il fatto: sorpresi a rubare biciclette

L’episodio che ha fatto scattare le misure di prevenzione risale a pochi giorni fa, quando gli agenti della Squadra Volante hanno intercettato il gruppo – composto da giovani di età compresa tra i 22 e i 25 anni – in pieno centro.

I quattro sono stati sorpresi all’intersezione tra via Del Crocifisso e via Mamiani, proprio nei pressi di un noto bar della zona, mentre tentavano di rubare e danneggiare alcuni velocipedi parcheggiati negli stalli comunali. Un’azione condotta in concorso che non è sfuggita al monitoraggio del territorio da parte della Polizia di Stato.

Armi e attrezzi da scasso

Al termine dell’intervento, la posizione dei giovani si è ulteriormente aggravata. Uno dei componenti del gruppo ha consegnato spontaneamente agli agenti un kit di “attrezzi del mestiere” e potenziali armi bianche: un coltello con lama di 6 cm; un cacciavite e una sega con lama di 6 cm.

La misura: fuori dai locali fino al 2027

I quattro, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, sono stati colpiti dal provvedimento ai sensi dell’art. 13 bis del D.L. 14/2017. La finalità è chiara: tutelare la sicurezza pubblica e prevenire disordini in aree frequentate.

Le restrizioni: Ai destinatari è stato fatto divieto assoluto di accedere e stazionare nelle immediate vicinanze di specifici pubblici esercizi situati in via Marconi.

Il divieto resterà in vigore fino al 2027. Un monito severo per chiunque tenti di minare la tranquillità cittadina: la violazione della misura, ricorda la Questura, comporta conseguenze penali pesanti, tra cui la reclusione e una multa pecuniaria.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.