Tuesday 12 May, 2026
HomeItaliaCronaca ItaliaOrrore su bus a Narni, donna presa a martellate dal marito

L’uomo, un 43enne rrestato dopo una caccia all’uomo

STRONCONE (TR) – Si è conclusa dopo quasi due giorni di ricerche incessanti la fuga di EL MESSAOUDI Mohamed El Messaoudi, il 43enne accusato del tentato femminicidio della moglie, la connazionale Fathia El Afghani. L’uomo è stato rintracciato e fermato dai Carabinieri nella mattinata di oggi nei pressi di un esercizio pubblico a Vascigliano di Stroncone.

L’aggressione brutale in pieno giorno

I fatti risalgono alle ore 14:00 di sabato 9 maggio. La vittima, 44 anni, stava rientrando a casa dopo il turno di lavoro come badante. Secondo le ricostruzioni, il marito l’avrebbe intercettata a bordo di un autobus di linea. All’altezza della frazione di Santa Lucia (Narni), dopo un violento diverbio verbale, l’uomo è passato ai fatti, colpendola ripetutamente alla testa con un martello davanti agli occhi atterriti dei presenti.

Le condizioni della donna sono apparse subito disperate. I sanitari del 118, intervenuti sul posto, hanno disposto il trasferimento d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Terni. Dopo un delicatissimo intervento chirurgico, la 44enne è ora ricoverata in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione.

La caccia all’uomo: schierati i “Cacciatori di Puglia”

Subito dopo l’aggressione, l’uomo si era dato alla macchia nelle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce. Sotto il coordinamento del Procuratore della Repubblica di Terni, Dott. Antonio Laronga, è scattato un dispositivo di ricerca massiccio che ha visto impegnati gli elicotteri dell’Arma per il pattugliamento aereo, le Unità cinofile con cani molecolari e lo squadrone Cacciatori di Puglia, reparto d’élite specializzato nel setacciare aree impervie e rurali.

L’intera area tra Narni e Stroncone è stata cinta d’assedio fino a stamane, quando i Carabinieri della Stazione di Stroncone hanno individuato il ricercato a Vascigliano.

L’uomo è stato condotto in caserma e sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo e dalle Compagnie del Comando Provinciale, proseguono per cristallizzare la dinamica dell’evento, definito dagli inquirenti di una “ferocia inaudita”.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.