Monday 11 May, 2026
HomeAttualitàTra segreti e censura: a Jesi rivive l’indice dei libri proibiti della libreria Pianetti

Cosa accadeva ai libri che la Chiesa e il potere consideravano pericolosi tra il Seicento e il Settecento? Come veniva fisicamente “cancellato” il pensiero? A queste domande risponde il progetto di ricerca dedicato al manoscritto dell’Indice dei libri proibiti della libreria Pianetti, i cui risultati saranno presentati ufficialmente sabato 16 maggio alle ore 18:00, presso la Sala Maggiore di Palazzo della Signoria a Jesi.

Una ricerca tra filologia e mistero

Il progetto, nato sotto l’egida di Dicolab. Cultura al Digitale (iniziativa PNRR del Ministero della Cultura), ha visto la collaborazione tra la Biblioteca Planettiana e l’Università di Macerata. Sotto la supervisione scientifica della professoressa Manuela Martellini, la borsista Ilaria Antonelli e la tutor Meri Petrini hanno analizzato 256 esemplari citati nel manoscritto.

Il lavoro non si è limitato alla trascrizione del documento, ma si è spinto fino all’analisi fisica dei volumi: ogni libro è stato esaminato per rintracciare i segni tangibili della censura, ricostruendo così la storia del controllo del pensiero nelle collezioni private dell’epoca.

Riscoprire i testi censurati della nostra storia significa consegnare ai giovani una preziosa bussola per il pensiero critico.” — Luca Brecciaroli, Assessore alla Cultura di Jesi.

Il coinvolgimento delle scuole

La ricerca ha già varcato le soglie accademiche per incontrare il territorio. Gli studenti del quarto anno dell’Istituto Cuppari-Salvati hanno infatti partecipato a un’anteprima esclusiva, potendo osservare da vicino i testi e confrontarsi con la complessità della conservazione culturale.

Gli appuntamenti da non perdere

Per chi volesse scoprire i segreti della Libreria Pianetti, sono previsti tre momenti chiave:

  • 16 maggio (ore 18:00): Presentazione dei risultati e inaugurazione della mostra “Libri proibiti: segreti e censura nell’antica libreria Pianetti” presso la Sala Planettiana.
  • 23 maggio: Apertura straordinaria serale della mostra in occasione de “La Notte dei Musei”.
  • 11 giugno: Evento conclusivo presso l’Università di Macerata, nell’ambito del progetto Dicolab, per discutere del legame tra ricerca digitale e territorio.

Un ponte tra passato e futuro

Il rigore scientifico dell’operazione è testimoniato dalla pubblicazione di un primo contributo sulla prestigiosa rivista Bibliothecae.it dell’Università di Bologna, a cui seguirà un secondo studio entro fine anno. Il progetto, avviato lo scorso ottobre, giungerà al termine il prossimo 30 giugno, lasciando alla città di Jesi una nuova consapevolezza sul proprio patrimonio bibliografico e sulla libertà di espressione.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.