Wednesday 6 May, 2026
HomeIn evidenzaSolo applausi per la During

La vera PJ non era quella di Siena stasera la conferma

Sconfitta a parte – ma contro una Mens Sana come questa non sarebbe stato facile a prescindere – non poteva esserci un finale migliore per la During che ha dimostrato sul campo che quella di domenica era soltanto la sua brutta copia.

Siena si è dovuta guadagnare la sua fetta di gloria, di fronte ad almeno 300 tifosi arrivati dalla Toscana, contro una Jesi partita molto bene, efficace in difesa, sprizzando energia in ogni giocata e ispirata in attacco. Un atteggiamento che ha reso estremamente difficile la prestazione della squadra di coach Vecchi, che ha trovato il primo vantaggio, solo a 4’10” dalla fine del secondo parziale, quando Belli, ha effettuato il sorpasso. Ma, continuando a difendere bene, la During, alternando le difese a zona e uomo, è tornata negli spogliatoi per il riposo, ancora in vantaggio.

Dopo la pausa lunga Siena è cresciuta notevolmente, Jesi ha pagato le rotazioni limitate – abbiamo dimenticato di ricordare che anche stasera non era disponibile Castellino, oltre a Mancini – subendo un parziale iniziale di 2-13, andando in difficoltà anche in attacco.

Stesso copione nell’ultimo quarto, partito sul 48-53, iniziato con uno 0-10. Ma la During non si è arresa, provando a ricucire lo strappo con un bel parziale, 8-0 (Scarpone da tre, Ogiemwony, quattro punti dei quali due dalla lunetta), con ancora 2’12” da giocare. A quel punto la tripla di Pucci ha ristabilito le distanze, 66-56. L’errore di Mazzantini a 45” dalla sirena ha chiuso il match.

Ma non è questo il punto e forse bisogna andare oltre la prestazione e l’esito di stasera: si sapeva che tra tutte le potenziali avversarie dei play-off la squadra di Sorgentone si era “beccata” proprio la più forte ed allora è difficile, pur nella sconfitta, non trovare elementi positivi, prima su tutti la reazione dopo la brutta prestazione di Siena, la voglia di fare bella figura di fronte al proprio pubblico. Alla fine festa grande sugli spalti, con le due tifoserie che si sono applaudite a vicenda.

Curiosità: si sono visti alcuni personaggi noti, tipo l’ex pivot della nazionale Renzo Vecchiato, la schermitrice, senese, Alice Volpi, Nelson Rizzitiello, l’ex coach dell’Aurora Damiano Cagnazzo. In mezzo al campo, tra i senesi, il fabrianese Bartolozzi, che qualche anno fa era stato messo sotto contratto da Jesi, salvo mai scendere in campo per un infortunio.

Alice Volpi

Cala definitivamente il sipario sul pala Triccoli: le jesine del basket vanno tutte in vacanza. In realtà la palla a spicchi non finisce nel ripostiglio, dato che sabato 9 i portoni del palasport si spalancheranno di nuovo per i play-off di A/2, in campo Pesaro e Rimini. Ma questa è un’altra storia.

Intanto solo applausi per la During Jesi.

DURING JESI-MENS SANA SIENA 57-66 (21-15, 16-19, 11-18, 9-14)

During Jesi: Giulietti 5, Ogiemwonyi 11, Scarpone 8, Bagdonavicius 8, Mazzantini 19, Mancini ne, Castellino ne, Grifoni 2, Rossini 0, Loccioni ne, Bosso 2, Stazi 2. All.: Sorgentone.

Mens Sana Siena: Belli 2, Calviani 3, Cerchiaro 7, Yarbanga 11, Pucci 9, Pannini 7, Buffo 11, Bartolozzi 7, Cesaretti ne, Nepi 7, Prosek 2, Jokic ne. All: Vecchi.

Arbitri: Pepe di Deruta e De Rosa di Vallefoglia.

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).

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