Thursday 23 April, 2026
HomeIn evidenzaGeneral Contractor niente da fare a Pesaro

Il recupero va alla Loreto, ora atto finale contro la Luiss

La General Contractor non regge l’urto della Loreto Pesaro, che disputa una partita esemplare, piena di energia, di coraggio, all’insegna della fisicità, una di quelle prestazioni che sicuramente non capitano tutte le domeniche (o tutti i mercoledì…), ma se capitano, sono dolori per le avversarie.

E per la squadra di Ghizzinardi sono stati davvero dolori, non certo per cattiva volontà, come la rimonta finale ha dimostrato. Un dato però, a testimoniare, la diversità tra le due formazioni, i 18 rimbalzi offensivi conquistati dalla Loreto, che hanno portato ben 16 punti da seconde opportunità e la bellezza di 14 tiri tentati complessivamente, più dell’avversaria. Le cifre non mentono mai: non è bastato tirare con il 48% da due, con il 44% da tre, contro il 40% e 38% dell’avversaria, sbagli meno, ma tiri meno e alla fine i conti non tornano.

Poi non va negato quanto l’attuale assetto della squadra, stasera più che mai non abbia giovato, con il solo Del Sole a cercare di controbattere ai lunghi di casa, un Valentini formato superman e un Delfino, magari stilisticamente non perfetto ma efficace. Una carenza che, unita all’inconsistenza di Fokou, ha avuto un peso, come anche le rotazioni ridotte, rese ancor più ridotte dai falli e qui, dobbiamo dire che i direttori di gara hanno esagerato nella loro pignoleria. Chiamiamola pure pignoleria, giusto per non parlare di errori.

Il momento migliore della General Contractor, che pure ha retto bene nel primo periodo, è stato a metà del secondo quarto, quando ha costretto l’avversaria a tiri difficili, toccando il +7 (24-31) con un break di 11-0, vanificato da 5 punti consecutivi di Valentini, che oltre che dominare nel pitturato, ci ha preso gusto anche da tre.

Il peggior momento di Jesi a inizio del quarto conclusivo, quando la Loreto ha toccato il +17 (72-55) da quel momento in poi, quando il match sembrava prossimo ai titoli di coda, la General Contractor l’ha riaperto, con 17 punti in 10’ di Palsson, fino al -5 (72-77) quando c’era ancora tempo per rimediare, ma la Loreto ha gestito bene la girandola dei viaggi in lunetta, chiudendo sul punteggio di 84-80, forse un po’ stretto per quello che la squadra di Ceccarelli è riuscita a produrre.

Domenica 26 ultimo turno della regular season: al pala Triccoli match fondamentale contro la Luiss Roma, per consolidare e conquistare la nona posizione in classifica, che darebbe la possibilità di giocare in casa il turno preliminare di play-in.

CONSULTINVEST LORETO PESARO-GENERAL CONTRACTOR JESI 84-80 (20-15, 23-16, 19-18, 22-31)

Consultinvest Pesaro: Delfino 14 (4/8, 2/4), Valentini 28 (8/12, 3/4), Sgarzini 3 (0/3, 1/2), Tognacci 11 (0/1, 2/3), Pillastrini 11 (2/3, 1/5), Del Prete ne, Grazianiv1 (0/2, 0/2), Lomtazde 0 (0/3, 0/0), Morandotti 11 (4/10, 0/4), Terenzi ne. All.: Ceccarelli.

Tiri da due 18/45, 40% – tiri da tre 10/26, 38% – tiri liberi 18/25, 72% – rimbalzi 47, 18+29 (Valentini 11) – assist 15 (Graziani, Morandotti, Sgarzini 3)

General Contractor Jesi: Piccone 13 (4/7, 1/4), Maglietti 10 (1/3, 2/4), Palsson 26 (2/3, 4/8), Del Sole 0 (0/3, 0/0), Toniato 10 (2/2, 2/4), Tamiozzo ne, Bruno 11 (1/4, 3/7), Egbende 0 (0/0, 0/0), Nicoli 10 (2/3, 2/5), Fokou 0 (0/0, 0/0). All.: Ghizzinardi.

Tiri da due 12/25, 48% – tiri da tre 14/32, 44% – tiri liberi 14/16, 87% – rimbalzi 31, 2+29 (Palsson 9) – assist 12 (Maglietti, Nicoli 3)

Arbitri: Gagliardi, Formica, Fornaro.

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).