Friday 17 April, 2026
HomeAttualitàAl Piccolo di Jesi “Canto contro”, la storia vera di Nicola Stame

Appuntamento con la storia vera di del tenore partigiano morto alle Fosse Ardeatine

Jesi, 17 aprile 2026 – La storia vera di un tenore partigiano, prima militare durante la seconda guerra mondiale, poi diventato partigiano e morto alle Fosse Ardeatine. Al Piccolo di Jesi domenica 19 aprile andrà in scena “Canto contro”, la storia vera di Nicola Stame, il tenore partigiano.

Lo spettacolo ripercorre la complessa vicenda umana di Nicola Stame. Dalla precaria condizione familiare e la fuga dalla misera provincia foggiana fino al probabile viaggio transoceanico verso l’Argentina. A seguire l’arruolamento e la carriera come ufficiale aviatore mentre in parallelo va maturando nel protagonista la passione per il bel canto che in breve lo porterà sul palco di prestigiosi teatri italiani. La sua sensibilità e l’insofferenza verso le ingiustizie lo condurranno naturalmente verso l’adesione ai gruppi partigiani della capitale.  E poi il tragico epilogo: l’arresto, la carcerazione e il martirio alle Fosse Ardeatine.

A raccontare una storia toccante e ancora poco conosciuta sarà la voce narrante di Maria Grazia Tiberi. L’accompagneranno i musicisti e il tenore Franco Corinaldesi, che dal vivo ci proporranno un commento musicale composto dalle arie care al protagonista e le canzonette dell’epoca. Così per farci entrare nel cuore della vicenda attraverso l’atmosfera tragica ma fascinosa di quel segmento di Storia italiana.

Canto Contro andrà in scena domenica 19 aprile (ore 17.30) al teatro il Piccolo di Jesi, via San Giuseppe 27. Ingresso 10 euro. Info e prenotazioni whatsapp al numero 370 3686 850

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.