Operazione lampo della Squadra Mobile in località La Briglia: la droga viaggiava in un vano segreto azionato da un congegno elettronico
Un’operazione condotta con precisione chirurgica dalla Squadra Mobile di Prato ha inferto un duro colpo al narcotraffico locale. Il bilancio è di tre uomini arrestati in flagranza di reato e il sequestro di un ingente carico di stupefacenti: quasi 84 chilogrammi di hashish, pronti per inondare le piazze di spaccio della città.
L’appostamento e l’inseguimento
L’indagine è partita da una serie di soffiate confidenziali che segnalavano l’arrivo imminente di un grosso carico di droga in città, trasportato a bordo di un veicolo appositamente modificato. Gli investigatori si sono appostati per ore lungo le principali arterie stradali, finché non hanno individuato il mezzo sospetto: un furgone che, dopo aver incontrato un’auto d’appoggio, si è diretto verso la zona boschiva in località La Briglia.
I poliziotti hanno seguito i due mezzi a distanza, addentrandosi nella vegetazione e muovendosi nel buio della notte fino a raggiungere un’area isolata, scelta dai trafficanti convinti di essere al riparo da occhi indiscreti.
Il vano segreto e il “tesoro” di hashish
Mentre i tre uomini iniziavano il trasbordo di 800 panetti di hashish dal furgone all’auto, è scattato il blitz. Nonostante un tentativo di fuga a piedi tra gli alberi, i criminali sono stati rapidamente bloccati e ammanettati.
Ciò che ha stupito gli agenti è stata la sofisticatezza del mezzo di trasporto:
- Meccanismo a scomparsa: Il furgone era dotato di un vano segreto per nascondere la droga, apribile solo attraverso un ingegnoso sistema di sblocco elettronico.
- Denaro e tecnologia: Oltre allo stupefacente, sono stati sequestrati 4.295 euro in contanti e numerosi smartphone.
- Comunicazioni criptate: Durante le perquisizioni domiciliari è emerso un ulteriore telefono cellulare dotato di sistemi di criptazione, segno dell’alto livello organizzativo della banda.
I tre arrestati sono stati condotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono le indagini per risalire ai fornitori e ai destinatari della spedizione.



