Non è solo il re della Dieta Mediterranea, ma un vero e proprio “salvavita” certificato dalla scienza. Se ancora cercavate un motivo per non risparmiare sul filo d’olio a crudo nel vostro piatto, i risultati dell’aggiornamento 2024 dello studio epidemiologico Moli-sani toglieranno ogni dubbio: il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva (EVO) riduce il rischio di mortalità per tutte le cause del 23%.
Analizzando i dati di oltre 23.000 adulti, i ricercatori hanno confermato che la qualità dei grassi che portiamo in tavola fa la differenza tra la prevenzione e l’insorgenza di patologie gravi
Non tutti i grassi sono uguali
Mentre i grassi saturi sono spesso sotto accusa, l’olio EVO brilla per il suo contenuto di acido oleico, un grasso monoinsaturo capace di proteggere il cuore e migliorare la salute delle nostre arterie. Ma la vera magia risiede in quella “quota minoritaria” di sostanze bioattive che lo rendono unico rispetto agli oli raffinati:
- Oleocantale: Un antinfiammatorio naturale (avete presente quel leggero pizzicore in gola? È il segno che c’è!).
- Idrossitirosolo: Un potente scudo che impedisce al colesterolo “cattivo” (LDL) di ossidarsi.
- Vitamina E: L’antiossidante per eccellenza contro l’invecchiamento cellulare.
Una protezione a 360 gradi
L’approfondimento promosso da AIFO (Associazione Italiana Frantoi Oleari) sottolinea come i benefici non si fermino al sistema cardiocircolatorio. Un consumo consapevole di EVO aiuta a:
- Combattere il diabete: Migliora la risposta glicemica e la sensibilità all’insulina.
- Prevenire i tumori: Gli studi mostrano una correlazione tra grassi monoinsaturi e riduzione di forme aggressive di tumore al seno.
- Ridurre l’infiammazione: Un corpo meno infiammato è un corpo più sano e longevo.
“È fondamentale aiutare i consumatori a comprendere perché questo alimento è così importante”, spiega Alberto Amoroso, presidente di AIFO. “Vogliamo fornire informazioni chiare per favorire scelte alimentari orientate alla qualità”.
In un mercato pieno di offerte poco chiare, la qualità ha un valore. Leggete le etichette, cercate l’origine delle olive e prediligete oli extravergine che conservino intatte le proprietà sensoriali e salutistiche. Il vostro corpo (e il vostro palato) vi ringrazieranno.



