Ciak nel Fermano per le riprese del cortometraggio “Mi fermo qui”, nuovo capitolo del progetto “Dimore in cerca d’autore”, che trasforma il patrimonio storico marchigiano in un grande set diffuso e in uno strumento di promozione culturale e turistica.
Le location: un viaggio tra mare ed entroterra
Le riprese, iniziate il 7 aprile, coinvolgono alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio: Palazzo Romani Adami e Piazza del Popolo a Fermo, Villa Clarice, Palazzo Alaleona e il teatro di Montegiorgio. Le dimore storiche diventano così tappe narrative di un itinerario ideale tra costa, colline ed entroterra.
Un progetto tra cinema e promozione territoriale
Scritto e diretto da Paolo Consorti insieme ad Anna Olivucci, il corto conferma il valore del cineturismo come strumento capace di unire audiovisivo, identità locale e nuove forme di fruizione culturale.
Nel cast figurano Denise Tantucci e Victor Carlo Vitale, con le musiche del compositore fermano Daniele Di Bonaventura. La produzione, interamente marchigiana, è curata da Sandro Angelini per Piceni Art For Job, ideatore dell’iniziativa.
Il racconto: un viaggio tra realtà e immaginazione
Durante le riprese, Consorti ha spiegato di aver immaginato il film come il racconto di uno scrittore che costruisce una storia attraversando tre dimore straordinarie, lasciandosi ispirare dalla loro bellezza. Un intreccio narrativo che si muove tra realtà e immaginazione, valorizzando gli ambienti e le atmosfere dei luoghi.
Protagonista del corto è Denise Tantucci, attrice marchigiana già nota per produzioni internazionali. Nel film interpreta una guida “speciale”, capace di accompagnare i visitatori in un viaggio tra realtà e dimensione magica. Per l’attrice, tornare a girare nelle Marche rappresenta anche un’occasione per riscoprire il territorio, in particolare il Fermano, descritto come una terra ricca di meraviglie ancora poco conosciute.
Il fermano protagonista di una nuova narrazione
Il progetto è finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del PR FESR 2021-2027, con il supporto di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission. Il presidente Andrea Agostini ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un’evoluzione del progetto presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2023, con l’obiettivo di rafforzare il marketing territoriale e incentivare la fruizione dei luoghi.
Grande soddisfazione anche da parte delle istituzioni locali, come il Comune di Porto San Giorgio, che vede nel cinema uno strumento efficace per valorizzare il territorio oltre il turismo balneare. Luoghi come Villa Clarice diventano così attrattori culturali capaci di raccontare una realtà fatta di storia, arte e paesaggi.
L’obiettivo finale del progetto è promuovere le dimore storiche del Fermano attraverso percorsi esperienziali innovativi, grazie alla collaborazione con operatori turistici e professionisti del destination marketing. Un’iniziativa che punta a trasformare il territorio in un’esperienza da vivere, oltre che da raccontare sullo schermo.



