Appuntamento domenica 29 marzo alle ore 10.30 a Jesi per la presentazione pubblica dell’“Album di quartiere”, cuore del progetto Cara Città. L’evento si terrà allo Spazio Cara Città e sarà aperto a tutta la cittadinanza, con ingresso libero e una colazione condivisa per dare il via alla mattinata.
L’album è il risultato di un percorso laboratoriale che negli ultimi mesi ha coinvolto i quartieri San Giuseppe, Minonna, Prato e Smia, mettendo insieme fotografia analogica e scrittura per costruire un racconto collettivo della città. Durante l’incontro sarà possibile conoscere il progetto, incontrare i protagonisti e, per chi lo desidera, ritirare una copia dell’album con un contributo a sostegno delle future attività.
Il volume raccoglie immagini e testi nati da passeggiate urbane e laboratori guidati dalla fotografa Francesca Tilio e dalla scrittrice Francesca Matteoni, insieme al Circolo Fotografico Massimo Ferretti. Un lavoro che restituisce uno sguardo originale sulla città, fatto di dettagli quotidiani spesso trascurati: spazi di passaggio, elementi naturali spontanei, memorie personali.
«Cara città rappresenta la ricerca del non visto, una passeggiata nelle geografie cittadine con spirito esplorativo», spiegano Tilio e Matteoni, sottolineando come il progetto metta in relazione esperienza personale e spazio urbano, rompendo la routine dello sguardo distratto.
Alla presentazione interverranno anche diversi protagonisti del percorso, tra cui Ruan Rossetti, che con gli studenti ha curato il progetto grafico dell’album, rappresentanti delle associazioni coinvolte e l’assessore alla cultura Luca Brecciaroli.
Proprio Brecciaroli evidenzia il valore dell’iniziativa: «Cara città è un progetto prezioso, carico di significati e relazioni. Riscoprire insieme luoghi e persone genera un arricchimento del tessuto culturale e sociale, oggi spesso indebolito da ritmi frenetici e dalla distrazione digitale».
Il progetto è promosso dal Comune di Jesi insieme a una rete di realtà del territorio, tra cui Sineglossa, Arci Jesi-Fabriano, KAR Movimenti Creativi, Ratatà Festival, ACCA Academy, Casa delle Culture e lo stesso circolo fotografico jesino, con il sostegno della Fondazione Cariverona.
L’incontro di domenica sarà anche l’occasione per guardare avanti: il progetto Cara Città proseguirà infatti con un percorso di co-programmazione dello spazio, coinvolgendo direttamente gli abitanti nella definizione di attività e iniziative future, dalla costruzione di un calendario pubblico di eventi fino alla realizzazione di arredi ecosostenibili. In questo percorso sarà coinvolta anche l’associazione LaMuuf, specializzata in allestimenti realizzati attraverso l’uso di materiali recuperati e riciclati.



