L’episodio che ha fatto scattare la misura è avvenuto nel cuore della città: calci, schiaffi e il brutale trascinamento della donna a terra
Un nuovo provvedimento di prevenzione è stato firmato dal Questore di Ancona, Cesare Capocasa, nei confronti di un giovane italiano di 25 anni, ritenuto responsabile di gravi condotte maltrattanti ai danni della propria fidanzata. L’intervento si è reso necessario per porre un freno a un’escalation di violenza che non si è fermata nemmeno davanti agli occhi dei passanti.
L’aggressione in mezzo ai passanti
L’episodio che ha fatto scattare la misura è avvenuto nel cuore della città. Al culmine di un acceso diverbio, l’uomo ha aggredito la compagna con inusitata violenza: calci, schiaffi e il brutale trascinamento della donna a terra. Solo l’intervento tempestivo delle Forze di Polizia, allertate dai testimoni presenti, ha evitato conseguenze peggiori.
Dagli accertamenti è emerso che non si è trattato di un caso isolato, ma di un pattern comportamentale fatto di continue aggressioni fisiche e verbali, spesso consumate in luoghi pubblici.
La misura: il “cartellino giallo” della Polizia
Trattandosi di condotte riconducibili alla violenza domestica, il Questore ha emesso il provvedimento di ammonimento. Questa misura di prevenzione ha una duplice funzione:
- Diffida formale: Un invito perentorio al destinatario a interrompere ogni condotta vessatoria e a rispettare la legge.
- Inasprimento legale: In caso di recidiva, il soggetto ammonito diventa perseguibile d’ufficio. Ciò significa che le Forze dell’Ordine potranno procedere penalmente senza che la vittima debba sporgere una specifica querela.
“Salgono a 23 gli ammonimenti emessi dal Questore Capocasa dal 1° gennaio ad oggi, a testimonianza di un impegno costante e capillare nel contrasto alla violenza di genere.”
Come segnalare
La Polizia di Stato ribadisce l’importanza di non restare indifferenti. Oltre ai canali tradizionali, è possibile segnalare episodi di violenza o bullismo tramite l’app YouPol, disponibile gratuitamente per smartphone. L’applicazione permette di inviare segnalazioni (anche in forma anonima) inviando messaggi, foto o video in tempo reale alla sala operativa.


