Presentata a Moie la stagione 2026. La novità principale è la “squadra plurima” con il Team Ecotek di Brescia: una filiera d’eccellenza per i giovani talenti del territorio
Non è solo un cambio di nome, ma una vera e propria evoluzione strategica quella presentata ieri a Moie dalla società ciclistica Zero24. Per la stagione 2026, il sodalizio marchigiano alza l’asticella diventando ufficialmente Ethica Zero24 Cycling Team, suggellando una partnership storica con l’azienda di Corinaldo e lanciando un progetto tecnico che guarda con decisione all’Europa.
L’accordo con Ecotek: una corsia preferenziale per il talento
La notizia più rilevante uscita dalla presentazione è la nascita della “squadra plurima” con il Team Ecotek di Brescia. Si tratta di un accordo tecnico riconosciuto dalla Federazione Ciclistica Italiana (FCI) che permetterà agli Allievi più meritevoli di inserirsi in una filiera di altissimo livello.
“Questa collaborazione darà lustro al nostro brand e permetterà ai nostri ragazzi di avere un team di assoluta qualità, capace di garantire un livello internazionale,” ha dichiarato con orgoglio il presidente Giulio Cardinali.
I numeri e le categorie: vivaio da 53 tesserati
Dopo i successi del 2025, la compagine riparte con una struttura solida che copre tutte le tappe della crescita di un ciclista:
- Giovanissimi (allenamenti fuoristrada a Monsano)
- Esordienti
- Allievi (protagonisti del progetto internazionale)
- Juniores
In totale sono 53 i tesserati che porteranno i colori di Ethica Zero24 sulle strade italiane, supportati da un pool di sponsor tecnici e locali (tra cui Apra, Andreoli Immobiliare e Papi Salmone) che hanno confermato il loro impegno nel sociale e nello sport.
Un progetto che unisce il territorio
La presentazione ha visto una partecipazione massiccia delle istituzioni, a dimostrazione di quanto il team sia radicato tra la Vallesina e la costa. Dall’Assessore Regionale Tiziano Consoli al Vice Presidente CONI Marche Marco Porcarelli, fino ai sindaci e assessori di Chiaravalle, Montemarciano, Monsano, Monte San Vito, Maiolati Spontini e Jesi.
Proprio a Montemarciano, il prossimo 19 aprile, scoccherà uno dei momenti clou della primavera ciclistica con la 53ª edizione del Trofeo della Liberazione, una classica per Esordienti e Allievi che testerà subito le ambizioni del nuovo team.
Le parole del Presidente
“Ripartiamo con la stessa passione, grinta e determinazione, consapevoli dei nostri mezzi” – ha concluso Cardinali. L’obiettivo è chiaro: non solo formare atleti, ma accompagnare i giovani in un percorso di crescita personale, dove il talento viene valorizzato attraverso il lavoro e la disciplina.



