I leoncelli fanno la partita ma devono accontentarsi di un punto
Il match salvezza del Carotti si chiude senza vinti né vincitori. Un punto che non cambia la classifica, al contrario dell’effetto che avrebbe avuto una vittoria di una delle due avversarie e discorso salvezza diretta o playout, rimandato alle ultime tre partite.
La squadra di Puddu avrebbe meritato la vittoria per aver fatto generosamente la partita. Scesa in campo con l’atteggiamento giusto, la Jesina ha imposto all’Urbania il proprio gioco, praticamente per tutti i novanta minuti, alternando lanci lunghi e azioni di palleggio sullo stretto, cosa che alla squadra solitamente riesce bene. Semmai, in una giornata in cui è riuscita a mantenere la propria porta inviolata, la Jesina ha pagato la sua imprecisione in occasione delle poche ma preziose azioni da rete costruite.
Dopo una decina di minuti iniziali in cui le squadre si sono studiate, con il passare del tempo la Jesina è cresciuta notevolmente, pur non riuscendo ad essere pericolosa, fino al 29’. La squadra di Cornacchini non ha fatto barricate, provando a rendersi pericolosa nelle ripartenze, adottando qualche furbizia, bloccando spesso sul nascere l’inizio delle azioni, con falli mai cattivi e pesanti, che hanno però avuto l’effetto di togliere il ritmo, in quelle circostaze, alla squadra di Puddu..
Come detto al 29’, la Jesina ha provato a sbloccare il punteggio, con una puntata di Borocci sulla destra che, dopo aver superato Del Bianco, appena entrato in area ospite, ha pescato Massei a centro area, ma questo ultimo non è riuscito a chiudere positivamente l’attacco, colpendo male la sfera, finita sul fondo.
Al 41’ una bella triangolazione tra Minnozzi e Borocci, ha mandato quest’ultimo alla conclusione, ma il suo sinistro, troppo debole, è stato bloccato da Ferri. Sull’iimedita ripartenza è stata l’Urbania a rendersi pericolosa, con una conclusione di Triana, ribattuta da Stefoni.
In chiusura di tempo, al 44’, Massei è riuscito a superare Ferri con un pallonetto, ma non è riuscito a inquadrare la porta da posizione troppo angolata. La ripresa si è aperta con un calcio di punizione di Minnozzi da notevole distanza, al 1’, con di poco palla alta.
Al 16’ il neo entrato Manna in profondità, ben lanciato da Lucarini ha fatto partire un diagonale finito sul fondo, dopo aver attraversato tutta l’area, al 22’ è stato bravo Ferri a bloccare a terra la conclusione angolata di Nacciarriti da fuori area.
Altre due occasioni per la Jesina al 32’ e al 38’: nella prima delle due occasioni Minnozzi, da buona posizione, ha fallito completamente la mira, nell’altra occasione Angeletti, con un colpo di testa, non è riuscito a sorprendere Ferri.
In dirittura di arrivo le due occasioni più importanti, una per parte: al 49’ Manna è entrato in area, è riuscito a trascinare la sfera, praticamente fino a pochi metri dalla porta, Ferri, appostato sulla linea di porta, è riuscito a ribattere in angolo; sull’azione seguente la Jesina ha reclamato per un presunto fallo di mano di un difensore durantino, per l’arbitro tutto regolare. Al 50’ a pochi secondi dal quando fischio finale, Conti ha anticipato tutti in area jesina, ma il suo colpo di testa ha sorvolato la traversa. Per la Jesina sarebbe stata una beffa del tutto immeritata.
Prossimo impegno dei leoncelli domenica 12 aprile a Civitanova Marche, dopo la lunga sosta.
JESINA-URBANIA 0-0
JESINA: Santarelli, Grillo, Paglialunga, Romizi (25’st Ceccarelli), Stefoni, Nacciarriti, Borocci, Gioacchini (11’st Manna), F. Massei (36’st Cingolani), Minnozzi, Giovannini (25’st Angeletti). All.: Puddu. (A disp Gasparoni, Broglia, De Maio, D’Angelo, Gagliardini).
URBANIA: Ferri, Kalombo, Del Bianco, Bruzzechesse, Conti, Olivi, Triana, Manna (45’st G. Monceri), Fagotti, Sarli, Vrioni (17’st Serges). All.: Cornacchini. (A disp Casadei, Casettari, Carciani, Adreoni, Lani, Marsili, A. Monceri).
ARBITRO: Tarli di Ascoli Piceno.
NOTE: ammoniti 22’pt Paglialunga, 10’st Olivi, 13’st Manna (Urbania), 20’st Romizi, 24’st Stefoni, 36’st Serges, 42’st Sarli; calci d’angolo 2-0; recuperi 1’+5’; spettatori 250 circa.



