Grande partecipazione questa mattina alla 44ª edizione della Caminada de San Giuseppe, storica manifestazione podistica non competitiva che anche quest’anno ha richiamato oltre 3570 partecipanti tra famiglie, sportivi e gruppi organizzati. Un appuntamento ormai tradizionale per la città e per tutto il territorio della Vallesina, capace di unire sport, socialità e spirito di comunità.
La partenza, come da tradizione, è avvenuta alle 9.30 dalla chiesa di San Giuseppe, cuore simbolico dell’iniziativa, con i partecipanti distribuiti sui tre percorsi previsti – da 3, 6 e 12 chilometri – lungo un tracciato accessibile a tutte le età. Fin dalle prime ore del mattino, il quartiere si è animato con un flusso continuo di persone, tra chi ha scelto di camminare per sport e chi semplicemente per vivere una giornata all’aria aperta.
Nata nei primi anni ’80 da un’intuizione di Paolo Pirani durante una riunione parrocchiale, la Caminada è passata dai circa 300 partecipanti della prima edizione alle migliaia di oggi, trasformandosi in un vero e proprio rito collettivo per la città. Nel tempo ha mantenuto intatto il suo spirito originario: quello di una festa popolare, inclusiva e partecipata, capace di coinvolgere intere generazioni.
L’organizzazione è curata dall’U.S.D. Spes Jesi, in collaborazione con Avis Jesi e con il supporto del quartiere e delle realtà associative locali. Un lavoro corale che ogni anno rende possibile una manifestazione sempre più partecipata e radicata nel territorio.
Alla manifestazione è legato anche il Premio “Paolo Pirani”, promosso dal Panathlon Club Jesi e dedicato all’ideatore della manifestazione. Quest’anno il riconoscimento è stato attribuito ad Alberto Proietti Mosca, presidente onorario del Club Scherma Jesi, figura di riferimento dello sport cittadino e nazionale. Un premio che rafforza il legame tra l’evento e i valori di impegno, partecipazione e comunità.
Ad aggiudicarsi invece i vari podi, per gli uomini, percorso da dodici chilometri, sono stati al primo posto Marco Bianchi, al secondo Luca Palmieri e al terzo Mattia Cerquetella. Per le donne, al primo posto Penelope Crostelli, al secondo Maria Albanesi e al terzo Cinzia Ponzetti.
Per il percorso da sei chilometri, al primo posto tra gli uomini Christian Branchesi, al secondo Alberto Verdolini, e al terzo Alessio Basili; per le donne, nel gradino più alto è salita Miriam Arcone Venturini, al secondo Claudia Cingolani e al terzo Francesca Caimmi.
Per i gruppi più numerosi, con 237 iscritti si è aggiudicato il primo posto Jesi Fitness Club, Bar Il Tasso Alcolico al secondo posto con 135, al terzo posto la Palestra Linea Club con 117 partecipanti.
Accanto alla camminata, anche quest’anno non sono mancate le iniziative collaterali come la tradizionale pesca di beneficenza.
L’edizione 2026 si è confermata dunque, anche quest’anno, un successo, testimoniando ancora una volta quanto la Caminada de San Giuseppe rappresenti un punto fermo nella vita sociale e sportiva della città. Una tradizione che continua a consolidarsi nel patrimonio locale e nella tradizione collettiva.


