Saturday 14 March, 2026
HomeMarcheCultura MarcheStudenti di Unimc in visita alla casa di reclusione di Fermo

Una lezione “sul campo” per il corso di diritto penitenziario

Un’esperienza formativa diretta per conoscere da vicino il funzionamento del sistema penitenziario. Gli studenti dell’Università di Macerata hanno partecipato nei giorni scorsi a una visita alla Casa di Reclusione di Fermo, organizzata nell’ambito del corso di diritto penitenziario.

L’iniziativa è stata promossa dalla cattedra della professoressa Lina Caraceni come momento conclusivo del percorso formativo, con l’obiettivo di affiancare allo studio teorico un confronto diretto con la realtà del sistema carcerario.

L’incontro con i responsabili dell’istituto

La giornata si è aperta con una lezione in aula durante la quale alcuni operatori della struttura penitenziaria hanno illustrato agli studenti l’organizzazione e il funzionamento dell’istituto.

A intervenire sono stati la direttrice Serena Stoico, la funzionaria giuridico-pedagogica Arianna Zaccheo e l’ispettore Luigi Ferrara, responsabile dell’ufficio comando e sorveglianza generale. Nel corso dell’incontro hanno spiegato il delicato equilibrio tra regime penitenziario e percorso rieducativo, elementi centrali nel sistema di esecuzione della pena.

La visita all’interno del carcere

Dopo la parte teorica, gli studenti si sono spostati all’interno della struttura per una visita guidata. L’obiettivo era osservare da vicino come si applicano concretamente i valori, i principi e le regole che disciplinano l’esecuzione della pena.

Particolarmente significativo è stato il confronto diretto con alcune persone detenute, che hanno raccontato la propria esperienza e l’impatto che la detenzione ha avuto sulle loro vite.

L’iniziativa rientra tra le attività che gli istituti penitenziari promuovono per favorire il dialogo con la comunità esterna e sensibilizzare sul tema del recupero e del reinserimento sociale delle persone condannate. Un’occasione, dunque, non solo di formazione universitaria, ma anche di riflessione civile sul ruolo del carcere e sulle sfide del sistema penitenziario.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.