Monday 9 March, 2026
HomeAttualitàSci, il giovane Francesco di Camerano conquista 2 argenti alle Special Olympics

Mentre l’Italia segue con partecipazione le Paralimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026, un altro evento sportivo di grande portata ha celebrato, la scorsa settimana sulle piste di Ovindoli, gli atleti con disabilità intellettive: le Special Olympics Italia, competizioni che da decenni permettono a persone con diverse abilità cognitive di gareggiare, crescere e vivere esperienze attraverso lo sport.

Le Special Olympics sono infatti tra le poche competizioni internazionali e nazionali dedicate a questo tipo di disabilità che spesso non trovano spazio in altre competizioni paralimpiche dove l’attenzione è rivolta, soprattutto, alle disabilità motorie. Come ricordato dagli organizzatori, l’obiettivo non è solo vincere, ma includere, e soprattutto valorizzare ogni atleta, facendo emergere il talento unico di ciascuno.

Ed è proprio in questo contesto che Francesco Cantori, classe 2004, di Camerano, ha conquistato due medaglie d’argento nello sci, disciplina che fino a poco tempo fa praticava solo per divertimento durante le vacanze in montagna.

«Per Francesco è stata davvero una bellissima esperienza», racconta la mamma. «Lui fa tanti sport ed ha partecipato a parecchie gare, soprattutto di atletica; ha anche ricevuto due riconoscimenti per merito sportivo dal sindaco di Camerano. Però non avremmo mai immaginato di vederlo partecipare a una gara di sci!»

Fino allo scorso anno, infatti, Francesco aveva sciato solo in vacanza. Qualche lezione lo aveva avvicinato alla disciplina, ma senza l’obiettivo di gareggiare seriamente, anche perché, ammette la mamma: «Raggiungere la montagna dalla nostra Riviera del Conero non è così pratico e semplice».

Tutto è cambiato grazie al progetto BalneAbile, che gli ha fatto scoprire il talento sugli sci. Nel corso dell’ultima edizione del progetto, svoltasi dal 22 al 27 febbraio a Bellamonte, il Presidente di SportAbili Maurizio Marcon ha notato la predisposizione e la bravura del ragazzo sugli sci, proponendole di partecipazione alle Special Olympics che si sarebbero svolte appena due settimane dopo. Proposta accolta da Francesco subito con entusiasmo. A Ovindoli, il ragazzo ha conquistato due medaglie d’argento nello sci: «Per noi il risultato non era importante: l’importante era esserci!», spiega la mamma. Per Francesco, invece, competere era fondamentale. «Vincere le medaglie è stato molto importante, anche se era un po’ rammaricato di non aver portato a casa un oro», conclude.

La famiglia sottolinea anche la gratitudine verso chi ha reso possibile questa opportunità, dalla Uisp di Jesi curatrice del Progetto Balneabile, all’Associazione SportAbili. 

Una storia di sport e inaspettate vittorie, che si conclude, o meglio, è appena iniziata, con un atleta che ha fatto salire le Marche sul podio dello sci.  E come tutte le storie dove gli incontri fortuiti sono favoriti dalla tenacia e dalla volontà di mettersi sempre in gioco, ecco che essa diventa anche esempio di ispirazione. La dimostrazione che un modo di sciare oltre gli ostacoli, è sempre possibile, oltre ogni limite.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.