Thursday 5 March, 2026
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Fabriano vince meritatamente il derby, delude Jesi

La General Contractor toppa completamente il derby del pala Chemiba, non tanto per il risultato – perdere ci può sempre stare – ma per l’atteggiamento con il quale ha affrontato il match. Possiamo anche trovare qualche attenuante, la lunga sosta tra turno di riposo e posticipo, la fame di Fabriano, all’ultima spiaggia o quasi, ma non bastano ad assolvere la squadra per la brutta prestazione.

Del resto i numeri dicono sempre la verità: un parziale, quello risultato decisivo in cui la squadra subisce 33 punti, i 36 rimbalzi contro 29 conquistati dalla Janus, i 27 punti di Abega, che nell’Abega-contro-tutti, la difesa non è riuscita ad arginare, concedendo 12 tiri liberi. Questo ed altro.

Ma a dirla tutta, sicuramente a fare la differenza è stata la fame, oltre che la voglia di vincere regalando al proprio pubblico la più grande soddisfazione di annata.

La General Cotractor ha subito passivamente l’ardore dei locali, senza trovare la forza per strappare l’inerzia di mano alla Janus. A parte qualcosa di buono che si è visto nel secondo quarto, per il resto c’è poco da salvare. Anche stasera come in diverse altre occasioni la squadra ha dato l’impressione di adattarsi al livello dell’avversaria di turno, giocando grandi partite contro le squadre più forti, giocando meno bene con squadre sulla carta più modeste. Non è un bel segnale.

Il derby va messo rapidamente in archivio, del resto non si può tornare indietro. Il calendario propone due match consecutivi al pala Triccoli, contro Casoria e contro Caserta. Due impegni da affrontare con il coltello tra i denti – il Fabriano di stasera insegna – imparando che ormai non c’è più niente di scontato che, anzi, con questi alti e bassi, la classifica si sta facendo preoccupante.

RISTOPRO FABRIANO-GENERAL CONTRACTOR JESI 87-76 (24-18, 10-21, 33-21, 20-16)

Ristopro Fabriano: Ramondia 3 (0/0, 1/4), Vavoli 20 (8/13, 1/3), Silke-Zunda 15 (5/8, 1/3), Wojciechowski 12 (5/6, 0/0), Abega 27 (2/2, 4/11), Beyrne 8 (9/1, 2/2), Dri 0 (0/0, 0/3), Beltrani 0 (0/1, 0/0), Ponziani 2 (1/2), Mariani ne, Redini ne, Staffaroni ne. All.: Rossi.

Tiri da due 21/32, 66% – tiri da tre 9/27, 33% – tiri liberi 18/19, 95% – rimbalzi 36, 5+31 (Wojciechowski 10) – assist 20 (Ramondia, Silke-Zunda 5)

General Contractor Jesi: Piccone 23 (6/11, 3/6), Maglietti 3 (1/4, 0/1), Palsson 5 (1/4, 1/4), Arrigoni 19 (6/12/ 1/2), Toniato 0 (0/2, 0/2), Maggioli 0 (0/0, 0/0), Tamiozzo 0 (0/0, 0/0), Nicoli 8 (1/2, 1/3), Bruno 14 (2/5, 2/4), Egbende ne, Del Sole 4 (2/3, 0/0). All.: Ghizzinardi.

Tiri da due 19/43, 44% – tiri da tre 9/22, 41% – tiri liberi 11/14, 76% – rimbalzi 29, 8+21 (Arrigoni 7) – assist 17 (Bruno 5).

Arbitri: Suriano, Turello, Alessi

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).