Nei giorni scorsi il maestro Carlo Iacomucci è stato ospite della dirigente scolastica, la professoressa Lucia Nonni, della Scuola del Libro di Urbino. Questa scuola è una delle più antiche istituzioni artistiche italiane e la direttrice, che è ad Urbino dal 2023, ha posto in essere strategie per rilanciare l’istituto e riportarlo agli alti livelli che merita, al fine di far ritornare ad Urbino i Maestri che si sono formati in questa Scuola.
Carlo Iacomucci, definito dalla critica poeta-incisore per la capacità di portare il fruitore in un ambiente onirico, capace di catturare il mistero delle cose, è stato allievo proprio di questa prestigiosa scuola del libro. Ai presenti all’incontro Iacomucci ha raccontato dell’emozione che ha provato quando ha visto gli attuali elaborati dei ragazzi. Il Maestro si è sentito proiettato negli anni 60, quando, anche lui giovane studente, frequentava la Scuola del Libro, allora sita all’interno del Palazzo Ducale.
Emozionante è stato anche ritornare nell’aula di tecniche incisorie, dove ha visionato: pietre litografiche, lastre di zinco, legni di testa per xilografie, torchi calcografici, numerosi torchi litografici a stella e la vecchia, ma ancora funzionante, macchina a stampa “piana”. Il Maestro Iacomucci, oltre alla direttrice, ha incontrato anche il corpo docente e gli studenti, raccontando la sua vita e la sua ricerca artistica culturale, felice di poter condividere con le nuove generazioni il suo percorso professionale.



