Un gesto di generosità che unisce memoria, gratitudine e sostegno concreto alla sanità pubblica. La famiglia di Raffaella Balducci, prematuramente scomparsa il 24 luglio 2025, ha donato una serie completa di televisori per le stanze di degenza e un personal computer con stampante al reparto di Neurologia di Senigallia.
La consegna è avvenuta venerdì mattina alla presenza dei familiari, accolti dal personale del reparto diretto dal dottor Luigino De Dominicis, insieme a numerosi colleghi e alla Direzione Medica Sanitaria dell’AST Ancona.
Un omaggio nel luogo del lavoro e della cura
Raffaella Balducci aveva prestato a lungo servizio all’Ospedale Principe di Piemonte, dove lavorava nell’ufficio back office occupandosi delle agende di prenotazione per le attività ambulatoriali e strumentali. Una figura stimata e apprezzata, punto di riferimento per colleghi e utenti, che ne ricordano la professionalità, la dedizione al lavoro e le qualità umane.
Nel corso della malattia, Raffaella era stata ricoverata proprio nel reparto di Neurologia di Senigallia, dove aveva ricevuto assistenza e vicinanza. Da qui la decisione della famiglia di trasformare il dolore in un segno tangibile di riconoscenza e sostegno verso chi ogni giorno si prende cura dei pazienti.
Più comfort per i pazienti e supporto al personale
La donazione consentirà di dotare ogni stanza di degenza di un televisore, migliorando il comfort dei pazienti durante il ricovero, e di mettere a disposizione del reparto un nuovo computer con stampante, strumento utile alle attività assistenziali e organizzative.
“Ho conosciuto Raffaella al mio arrivo a Senigallia – ha dichiarato il primario, dottor De Dominicis – interagendo con lei negli anni per la pianificazione delle attività ambulatoriali. Oltre alle indiscusse capacità professionali, ho imparato ad apprezzarne la totale dedizione al lavoro e le qualità umane quali bontà d’animo, disponibilità e gentilezza nei rapporti interpersonali. È giusto condividere questi ricordi con i familiari, ai quali esprimiamo gratitudine per la donazione e per le parole di apprezzamento”.
Parole di ringraziamento sono state rivolte anche a tutto il personale della Neurologia – medici, infermieri, operatori socio-sanitari e tecnici di neurofisiopatologia – per l’impegno quotidiano al servizio dei pazienti.
Un gesto che va oltre la dotazione materiale e diventa testimonianza di altruismo e vicinanza, nel ricordo di una collega che, come sottolineato dai presenti, continuerà a vivere nel cuore di chi ha lavorato e condiviso con lei un tratto di strada.



