Saturday 21 February, 2026
HomeAttualitàJesi consegna le Civiche Benemerenze: tra eccellenza scientifica e diritti umani

Il Consiglio comunale di Jesi si prepara a vivere un momento di alta partecipazione civile. Giovedì prossimo, alle ore 16:00, la sala consiliare ospiterà la cerimonia ufficiale per il conferimento delle benemerenze civiche e delle cittadinanze onorarie, un appuntamento che quest’anno unisce il riconoscimento del talento del territorio a un grido di libertà internazionale.

I protagonisti della cerimonia

L’aula consiliare celebrerà due figure che hanno segnato, in modi diversi, la storia e il prestigio della città:

  • Gabriele Fava: Già Sindaco di Jesi e figura centrale nel panorama culturale cittadino. A lui verrà consegnata la civica benemerenza per il costante impegno civile e la dedizione alla crescita sociale della comunità.
  • Stefano Pileri: Medico e scienziato di fama internazionale, eccellenza assoluta nel campo della ricerca oncologica. Pileri, che a Jesi ha vissuto l’infanzia e completato gli studi prima di intraprendere una carriera luminosa a Bologna, riceverà la cittadinanza onoraria.

“Siamo orgogliosi di ospitare personalità così importanti,” ha dichiarato il Presidente del Consiglio comunale, Luca Polita. “Il prof. Pileri è un orgoglio per la nostra città e il prof. Fava rappresenta un pilastro della nostra identità culturale.”

Un atto di pressione internazionale: la cittadinanza alle tre attiviste iraniane

Il momento più toccante della cerimonia sarà dedicato a tre donne che non potranno essere presenti perché recluse nelle carceri dell’Iran. Il Comune di Jesi ha deciso di conferire loro la cittadinanza onoraria come atto politico e umanitario, unendosi al coro di altre città europee per chiedere la loro liberazione e salvarne la vita.

Le pergamene verranno consegnate a una rappresentanza di donne iraniane residenti in Italia. Ecco chi sono le tre attiviste:

NomeEtàProfilo e accuse
Pakhshan Azizi41Operatrice umanitaria curda, arrestata per aver difeso i diritti delle donne.
Vrishe Moradi40Attivista curda, vittima di torture e isolamento; ha attuato uno sciopero della fame contro le violazioni subite.
Sharifeh Mohammadi46Sindacalista condannata a morte senza prove per il suo impegno a favore dei lavoratori.

“L’obiettivo è operare pressioni internazionali,” ha ribadito Polita. “Consegniamo queste pergamene con la speranza, un giorno, di poter incontrare queste ragazze di persona, finalmente libere.”

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.