Tuesday 17 February, 2026
HomeAccadde oggi17 febbraio, Giornata del Gatto: l’omaggio al “felino elitario” per natura

Il gatto, un “animale elitario“, come viene spesso definito a causa della sua natura indipendente, selettiva e fiera, in contrasto con la natura più socievole e dipendente di altri animali domestici. A lui è dedicata ogni anno la giornata del 17 febbraio, quando in Italia ricorre la sua Festa nazionale. Non si tratta soltanto di un omaggio a uno degli animali più amati al mondo, ma di un’importante occasione per promuovere l’adozione consapevole e il rispetto dei gatti, spesso ancora vittime di abbandono, pregiudizi e maltrattamenti.

Questa giornata rientra in un calendario più ampio di celebrazioni dedicate ai felini: esistono infatti diverse “giornate del gatto” nel mondo, mentre il Giorno internazionale del gatto si festeggia l’8 agosto. A queste si aggiunge un’altra data simbolica, il 17 novembre, dedicato al gatto nero, storicamente oggetto di superstizioni. Le diverse ricorrenze condividono però lo stesso obiettivo: valorizzare il ruolo dei gatti nella società e promuovere una cultura di tutela e amore verso questi animali.

Le origini della Festa del Gatto in Italia

La Festa nazionale del gatto nasce in Italia nel 1990 grazie a un’idea originale e partecipativa. La giornalista e amante dei felini Claudia Angeletti lanciò infatti un referendum tra i lettori della rivista “Tuttogatto” per scegliere la data più adatta a celebrare questi animali. Tra le numerose proposte, vinse quella di Oriella Del Col, che suggerì proprio il 17 febbraio.

La scelta non fu casuale, ma ricca di significati simbolici, molti dei quali legati alla cultura e alle tradizioni popolari. Febbraio, innanzitutto, è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, associato a personalità indipendenti, libere e anticonformiste: caratteristiche che si sposano perfettamente con il carattere del gatto, noto per la sua autonomia e per il suo spirito non sempre addomesticabile.

Inoltre, nella tradizione popolare, febbraio è stato a lungo definito “il mese dei gatti e delle streghe”, rafforzando il legame tra il felino e il mondo del mistero e della magia. Un’associazione che, nel corso dei secoli, ha contribuito anche alla nascita di superstizioni negative, soprattutto nei confronti dei gatti neri.

Il simbolismo del numero 17

La scelta del giorno 17 aggiunge un ulteriore livello di significato alla ricorrenza. In Italia, questo numero è storicamente considerato portatore di sfortuna, un po’ come il numero 13 in altri Paesi. La sua fama deriva dall’anagramma del numero romano XVII, che può essere riorganizzato nella parola latina “VIXI”, ovvero “ho vissuto”, interpretata come “sono morto”.

Un destino che sembra in contrasto con quello attribuito ai gatti nella tradizione popolare. Secondo la leggenda, infatti, i gatti avrebbero più vite — in Italia si dice sette — simbolo di resilienza, mistero e capacità di rinascita. Proprio per questo, il numero 17 viene reinterpretato in chiave positiva, come “una vita per sette volte”, ribaltando la superstizione e celebrando la natura straordinaria del felino.

Una festa tra cultura, arte e solidarietà

Nel corso degli anni, la Festa del Gatto è diventata un appuntamento importante in molte città italiane. Il 17 febbraio si organizzano eventi di vario tipo: mostre fotografiche, iniziative culturali, incontri educativi, ma anche raccolte fondi e campagne di sensibilizzazione per sostenere rifugi e associazioni che si occupano di gatti randagi o abbandonati.

Le colonie feline, sempre più diffuse nei centri urbani, sono spesso al centro di queste iniziative, che mirano a promuovere la convivenza tra uomo e animale e a diffondere una maggiore responsabilità nella cura dei gatti. In molte occasioni, i volontari invitano i cittadini ad adottare un gatto, sottolineando come questa scelta debba essere consapevole e duratura.

La Festa del Gatto nel mondo

Non esiste una data unica per celebrare il gatto a livello globale. Ogni Paese ha scelto una giornata diversa, spesso legata a tradizioni locali o a eventi specifici. Oltre all’Italia, che festeggia il 17 febbraio dal 1990, anche la Polonia ha adottato la stessa data, a partire dal 2006.

Negli Stati Uniti, la giornata nazionale del gatto si celebra il 29 ottobre, mentre in Giappone cade il 22 febbraio, una data scelta per il suono “nyan nyan nyan”, che richiama il verso del gatto nella lingua giapponese. In Russia, invece, la festa si tiene il 1° marzo.

A livello internazionale, l’8 agosto è riconosciuto come il Giorno internazionale del gatto, una ricorrenza che unisce simbolicamente gli amanti dei felini di tutto il mondo. Il 17 novembre, infine, è dedicato in particolare al gatto nero, per combattere i pregiudizi che ancora oggi lo accompagnano.

Un animale tra mito e realtà

Il gatto ha sempre occupato un posto speciale nella storia dell’uomo. Venerato nell’antico Egitto, temuto nel Medioevo e oggi amatissimo animale domestico, il felino è da sempre circondato da un’aura di mistero. La sua eleganza, la sua indipendenza e il suo comportamento spesso enigmatico hanno contribuito a costruire un immaginario ricco di simboli e significati.

Oggi, tuttavia, accanto alla dimensione simbolica emerge sempre più quella concreta: il gatto è un compagno di vita, capace di offrire affetto, compagnia e benessere psicologico. Numerosi studi dimostrano infatti come la sua presenza possa ridurre lo stress e migliorare la qualità della vita.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.