Tuesday 10 February, 2026
HomeItaliaCronaca ItaliaAssalto a un portavalori sulla statale Brindisi–Lecce: due fermi dopo il conflitto a fuoco

Bloccata la SS 613 nei pressi di Tuturano, nessun ferito tra militari e civili. Indagini in corso

Mattinata di forte tensione quella del 9 febbraio, lungo la strada statale 613 “Brindisi–Lecce”, dove si è verificato un grave assalto a un furgone portavalori dell’Istituto di Vigilanza BTV – Battistolli. L’episodio è avvenuto nei pressi dello svincolo di Tuturano, causando il blocco della circolazione e l’immediato intervento delle forze dell’ordine.

Secondo una prima ricostruzione, un commando armato avrebbe messo in atto un’azione pianificata: la carreggiata è stata ostruita con veicoli posizionati di traverso e con l’incendio di un mezzo pesante, allo scopo di isolare l’area e costringere i veicoli in transito a fermarsi.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri dei Comandi Provinciali di Lecce e Brindisi, che hanno messo in sicurezza la zona e garantito la tutela dell’incolumità pubblica. Durante l’operazione si è verificato un conflitto a fuoco tra i militari dell’Arma e i malviventi. Al momento, fortunatamente, non si registrano feriti né tra le forze dell’ordine, né tra il personale dell’istituto di vigilanza, né tra i cittadini coinvolti indirettamente.

Le attività investigative, coordinate dalla competente Autorità Giudiziaria, sono tuttora in corso. Nell’immediatezza dei fatti, sono stati eseguiti due fermi a carico di soggetti ritenuti, allo stato, coinvolti nell’assalto. Proseguono intanto le ricerche per individuare eventuali altri responsabili e ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’azione criminale.

Ulteriori aggiornamenti verranno diffusi nelle prossime ore, compatibilmente con le esigenze investigative.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.