Evento organizzato dall’associazione “Para un Príncipe Enano”
Il prossimo 24 gennaio 2026, alle ore 17:00, la città Jesi diventa l’epicentro del dialogo internazionale tra il pensiero di Bolívar, Martí e Gramsci. Ospiterà un dibattito culturale di alto livello accademico e istituzionale. L’evento è organizzato in occasione del 173° anniversario dell’Eroe Nazionale José Martí, che nasce il 28 gennaio 1853 e muore il 19 maggio 1895.
L’incontro, intitolato “La Patria Grande: la nostra America per l’Umanità”, si terrà presso la sede di Viale della Vittoria 36.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Interculturale “Para un Príncipe Enano”, sotto la presidenza e il coordinamento di Olga Lidia Priel-Herrera, e gode del patrocinio del Comune di Jesi, dell’Ambasciata della Repubblica di Cuba, dell’Ambasciata della Repubblica del Nicaragua e dell’Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela.
Il concetto di Patria Grande non è un semplice slogan, ma un paradigma geopolitico ed etico che nasce dalla necessità di unità di fronte alle sfide globali. L’evento si propone di analizzare la convergenza intellettuale di tre giganti del pensiero universale:
–Simón Bolívar: il “Libertador” che concepì l’unione delle nazioni americane non solo come una strategia di difesa, ma come la creazione di un blocco sovrano capace di riequilibrare l’ordine mondiale, ponendo le basi dell’integrazione regionale contemporanea.
-José Martí che con il suo saggio fondamentale Nuestra América, elevò l’idea di Bolívar a una dimensione umanistica. Per Martí, l’identità propria e l’educazione sono gli strumenti decisivi per l’emancipazione, proponendo un’“America per l’Umanità” in cui la giustizia sociale sia l’asse portante.
-Antonio Gramsci: il legame con il pensiero europeo e locale si stabilisce attraverso la figura di Gramsci. La sua teoria dell’egemonia culturale e del ruolo dell’intellettuale organico offre una chiave di lettura scientifica per comprendere come la cultura e la coscienza popolare siano i veri motori di ogni profonda trasformazione politica e sociale.
La giornata vedrà la presenza di alte autorità diplomatiche:
-Jorge Luis Cepero Aguilar, Ambasciatore della Repubblica di Cuba
-Mónica Robelo, Ambasciatrice della Repubblica del Nicaragua
-María Elena Uzzo, Ambasciatrice della Repubblica Bolivariana del Venezuela
Ci saranno degli approfondimenti con gli interventi di Maddalena Celano, Manuel Arcone Venturini, Massimo Fabrizi e Marlenes Vázquez.
Di particolare rilievo è inoltre il valore formativo dell’iniziativa, grazie alla partecipazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Federico II” di Jesi, a testimonianza dell’impegno verso le nuove generazioni.
L’evento si concluderà con un intervento musicale a cura di Frank Betancourt e Romy Splinter, riaffermando il ruolo dell’arte come veicolo di diplomazia culturale. L’attività si avvale inoltre della collaborazione dell’Istituto Gramsci Marche (Jesi e Vallesina), di Cubanordest e dell’Associazione Cuba Insieme.


