Nel cuore della zona di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi prende il via una nuova opportunità formativa per i giovani delle Marche. All’Istituto di Istruzione Superiore “Cuppari-Salvati”, nella sede di Villa Salvati a Pianello Vallesina, è stato presentato mercoledì 14 gennaio il nuovo indirizzo di Viticoltura ed Enologia, attivo a partire dall’anno scolastico 2026-2027 all’interno dell’indirizzo Tecnico Agrario, Agroalimentare e Agroindustria.
La presentazione del corso è avvenuta in coincidenza con l’apertura delle iscrizioni e alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Professionale Tiziano Consoli, del sindaco di Monte Roberto Lorenzo Focante, del dirigente scolastico Alfio Albani e del vicepreside Andrea Di Sebastiano.
Il nuovo percorso nasce dall’esigenza di ampliare l’offerta scolastica con un indirizzo fortemente legato alla vocazione agricola e vitivinicola della Vallesina, una richiesta sostenuta anche dalla Provincia di Ancona, dall’Ufficio scolastico regionale, dai sindaci del territorio e dalle aziende vitivinicole locali.
«L’attivazione dell’indirizzo in Viticoltura ed Enologia è un investimento strategico per la Vallesina e per tutta la regione – ha dichiarato l’assessore Consoli –. Qui i giovani studieranno nel cuore della produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi, un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale, con concrete opportunità occupazionali in un settore che garantisce tassi di inserimento superiori all’80%».
Soddisfazione anche da parte del sindaco Focante, che ha sottolineato come il nuovo corso rafforzi il legame tra scuola e territorio, offrendo ai ragazzi nuove prospettive di formazione qualificata e lavoro.
Il corso sarà ospitato a Villa Salvati, polo didattico e di innovazione immerso in un’azienda agraria di 42 ettari, con laboratori, vigneti sperimentali, una cantina 4.0, una stazione meteorologica di ultima generazione e progetti di ricerca avanzata, tra cui l’innovativo sistema di acquaponica selezionato tra le buone pratiche della scuola italiana all’Expo 2025 di Osaka.


