Maxi operazione interforze nello scalo ferroviario della Capitale. In campo anche i militari del “Tuscania” e i “Baschi Verdi”. Sotto la lente droga, ricettazione e irregolarità nelle strutture ricettive.
ROMA – Un dispositivo di sicurezza imponente, terra-aria, ha stretto in una morsa l’area della Stazione Termini a partire dalla tarda mattinata di oggi. Carabinieri e Guardia di Finanza hanno dato il via a una “straordinaria operazione di controllo” volta a eradicare i fenomeni di microcriminalità e a ripristinare il decoro urbano in uno dei punti più sensibili di Roma.
Reparti d’élite e supporto aereo
L’intervento non è stato un normale pattugliamento. Coordinati dal Comando Provinciale dei Carabinieri, sono scesi in campo assetti di eccellenza come i paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania”, le unità cinofile antisabotaggio e antidroga, e i “Baschi Verdi” della Guardia di Finanza. Dall’alto, un elicottero del Nucleo di Pratica di Mare ha sorvolato costantemente piazza dei Cinquecento e le vie limitrofe, fornendo supporto tattico alle pattuglie a terra.
Il bilancio: arresti e sequestri
In poche ore, i militari hanno delineato un primo, pesante bilancio:
- 5 arresti: due per spaccio di stupefacenti, uno per furto aggravato e due per resistenza a pubblico ufficiale.
- 12 denunce: tra cui tre soggetti accusati di aver rapinato un turista, asportandogli denaro e carte di credito, oltre a denunce per ricettazione e violazione del daspo urbano.
- Droga e refurtiva: sequestrate oltre 160 dosi tra crack, cocaina, eroina e marijuana. Recuperati anche computer e smartphone rubati.
Controlli a tappeto su immigrazione e attività commerciali
L’operazione ha riguardato anche la verifica della regolarità sul territorio nazionale: 45 stranieri sono stati identificati, e per 15 di loro la posizione è attualmente al vaglio dell’Ufficio Immigrazione.
Parallelamente, i nuclei specializzati NAS e NIL hanno ispezionato gli esercizi pubblici e 6 Bed & Breakfast della zona per accertare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e la regolarità dei contratti di lavoro.
Decoro e assistenza sociale
In linea con le direttive del Prefetto Lamberto Giannini, il piano ha previsto un approccio integrato. Mentre le forze dell’ordine bonificavano l’area tra via Giolitti e via Marsala, il personale dell’AMA è intervenuto per la sanificazione dei luoghi, supportato dalla Sala Operativa Sociale di Roma Capitale per assistere eventuali persone in stato di fragilità e dal personale del 118.
L’obiettivo dichiarato è duplice: colpire duramente la criminalità diffusa e innalzare la percezione di sicurezza per le migliaia di cittadini e turisti che ogni giorno affollano il principale snodo ferroviario d’Italia.


