Appuntamento il 16 gennaio alla Biblioteca La fornace
Le emozioni, l’apprendimento e il benessere mentale saranno al centro dell’incontro in programma venerdì 16 gennaio alle ore 18 alla biblioteca La Fornace di Moie, dove verrà presentato il libro “Il Cervello Gentile – Venti lezioni sulla meraviglia e la cura della natura” di Filippo Sabattini. Lo scrittore, pedagogista e formatore dialogherà con Cinzia Spogli, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Carlo Urbani”, in un confronto dedicato alle connessioni tra neuroscienze, educazione e vita quotidiana. A moderare l’incontro sarà l’assessore alla Pubblica istruzione Maria Ludovica Trillini, mentre l’apertura sarà affidata al sindaco facente funzioni Sebastiano Mazzarini.
Sabattini, che collabora con le Università di Urbino e Verona, propone nel suo libro un percorso che unisce divulgazione scientifica e riflessione personale. “Il cervello gentile” esplora il funzionamento della mente umana con un taglio accessibile, invitando a sviluppare un atteggiamento di cura, rispetto e compassione verso le proprie capacità cognitive ed emotive. «Il libro – spiega l’autore – propone un approccio compassionevole e rispettoso verso il nostro cervello, per comprenderne sia le potenzialità che i limiti».
Tra i temi affrontati figurano la neuroplasticità, le dinamiche emozionali, i processi di apprendimento e il ruolo della gentilezza mentale nella costruzione del benessere personale e relazionale. Sabattini offre esempi concreti e spunti operativi che aiutano a leggere la propria interiorità con più equilibrio, trasformando la consapevolezza emotiva in una risorsa educativa e quotidiana.
Il volume si distingue per lo stile chiaro e coinvolgente, capace di parlare sia ai professionisti dell’educazione che ai lettori curiosi di comprendere meglio se stessi. L’autore invita a considerare il cervello non solo come un organo complesso, ma come un alleato da conoscere e ascoltare, in un percorso di crescita personale che parte dalla gentilezza.
L’evento alla Fornace rappresenta quindi un’occasione per approfondire temi attuali e centrali nel dibattito educativo, offrendo strumenti per una lettura più consapevole del proprio mondo interiore e delle relazioni con gli altri.



