Sunday 11 January, 2026
HomeSportPallacanestro, due punti sofferti ma meritati

Il fanalino di coda Valdiceppo vende cara la pelle

La squadra di Sorgentone chiude il girone di andata con un successo contro il fanalino di coda Valdiceppo che, a dire il vero, si è arreso solo nelle battute finali, dopo aver inseguito a lungo, dopo aver effettuato il sorpasso a metà dell’ultimo quarto (+7), approfittando di un paio di minuti di nervosismo da parte dei padroni di casa. Poi nel finale la Pallacanestro Jesi, tenuta a bada l’adrenalina, è tornata a giocare con giudizio, riprendendo in mano il match. Vittoria meritata, con qualche brivido e, ad un certo punto, tanta tensione.

Il match inizia molto bene per la squadra di Sorgentone, che trova canestri con fluidità, i primi quattro centri sono da tre (Mancini, Giulietti, 2 volte Ogiemwonyi), il resto lo fanno gli altri, in particolare Bagdonavicius. Alla prima sosta il vantaggio è già interessante, 25-14, idem al riposo, 35-28, il che è tutto dire.

Insensato parlare di match già chiuso, con ancora 20’ da giocare, pur riconoscendo la superiorità tecnica e fisica degli jesini, ma la prima impressione è che i perugini difficilmente potrebbero rientrare in partita. Invece alla ripresa del gioco cambia qualcosa: Valdiceppo cambia decisamente l’atteggiamento difensivo, puntando sull’aggressività e, punto dopo punto, si riporta in parità e, addirittura, trova il primo vantaggio della partita a 1’05” dall’ultimo riposo breve. In queste fasi i direttori di gara sorvolano su alcuni contatti e la squadra di casa si fa cogliere da un eccessivo nervosismo: ne fa le spese l’assistente allenatore Rossetti, per lui fallo tecnico e, subito dopo, espulsione. La squadra in campo fatica a trovare le contromisure; viene tutto rimandato al quarto conclusivo, nel quale, però, rischia il ribaltone.

Valdiceppo sa approfittare del momento critico dell’avversaria e, a metà ultimo quarto, trova un inaspettato +7 (53-60). A quel punto la squadra di Sorgentone si ritrova; arrivano tre triple di fila, Bagdonavicius, Scarpone, Giulietti, per il controsorpasso. L’assoluta novità è proprio il nuovo innesto Scarpone: sono sue due delle spallate decisive, all’avversaria, nel momento che si è poi rivelato decisivo.

Non è tutto: la difesa di casa da quel momento in poi concede solo briciole ed alla fine Jesi mette definitivamente le mani sul match. Il ribaltone stavolta è al contrario, Valdiceppo cede emotivamente e ci scappa pure una espulsione sciocca per Roth, per uno spintone a Castellino, a gioco fermo.

Per la Pallacanestro Jesi arrivano due punti d’oro, che consolidano la classifica, rendendo sempre più appetitoso il campionato, con tutto il girone di ritorno da giocare. Da rivedere la brutta prestazione in lunetta, 18/31, che con il 16/20 degli avversari, poteva costare caro.

PALLACANESTRO JESI-VALDICEPPO 76-69 (25-14, 10-14, 14-21, 27-20)

Pallacanestro Jesi: Mancini 9, Giulietti 9, Ogiemwonyi 10, Castellino 21, Bagdonavicius 12, Grifoni, Scarpone 12, Rossini, Loccioni ne, Castillo ne, Mazzantini ne, Stazi 3. All.: Sorgentone.

Valdiceppo: Provvidenza 9, Speziali 13, De Grossi 11, Roth 12, Frizzarin 9, Frau 3, Pietro Angeletti, Samuele Angeletti, Aminti 9. All: Filippetti

Arbitri: Giardini di Pesaro e Caporalini di Osimo

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).