Thursday 8 January, 2026
HomeAttualitàDue tedofori della Vallesina a rappresentare le Marche

Tra quelli selezionati due giovani residenti a Castelbellino

La Fiamma olimpica che in questi giorni ha toccato varie città delle Marche, ha avuto anche due tedofori della Vallesina, entrambi residenti a Castelbellino: Gabriele Cimarelli (foto in alto), podista amatoriale della Space Running asd di Jesi, classe 1973, impiego e Federico Greganti, fiorettista dello Scherma club di Jesi, classe 2005, studente universitario. Abbiamo intervistato uno dei due tedofori, Gabriele Cimarelli, che ci ha detto che è stato scelto, dopo aver partecipato alle selezioni nazionali, per la tappa di Civitanova Marche del 4 gennaio, dove ha percorso lo slot di 300m identificato con il suo numero di maglietta.

«È stata una emozione unica, che conserverò per sempre, ho partecipato alle selezioni a febbraio, perché era una cosa che mi sarebbe piaciuta fare, era un sogno, da corridore e sportivo, poter fare un tratto con la fiamma olimpica. Quando è arrivata la convocazione quasi non ci credevo e la cosa che più mi ha emozionato, oltre il fatto di poter tenere in mano la fiaccola è stato l’affetto delle tante persone che erano presenti alla tappa.»

L’organizzazione del passaggio della fiamma olimpica è stata perfetta: «ci hanno spiegato i valori che rappresenta la fiamma e lo sport ed il lungo viaggio che la fiamma ha fatto da Olimpia fino ad arrivare a Roma per toccare tutte le città di Italia – ha aggiunto – anche la selezione è avvenuta in base ad un’attenta analisi dei racconti personali e sportivi che ogni candidato tedoforo ha compilato nel form on line.»

Insomma per i tanti partecipanti sicuramente un momento che rimarrà impresso per sempre nella loro memoria e nei loro cuori. Una curiosità: il tocco della fiamma tra un tedoforo e l’altro al momento del passaggio di chiama tecnicamente “il bacio della fiamma”, un nome romantico, ma che racchiude in poche parole un grande messaggio di pace e scambio culturale.

Autore

Cristiana Simoncini

Laureata in Lettere moderne, specializzata in valorizzazione e comunicazione dei beni culturali, è iscritta all’ordine dei giornalisti dal 2007 ed ha collaborato per svariate testate giornalistiche. Autrice di diversi libri di storia locale, è membro del comitato di redazione della Rivista “Quaderni storici Esini”. Attualmente lavora come operatrice di patronato.