Entra nel vivo il progetto “Borghi della cultura”, il Sistema Culturale Integrato della Media Vallesina che ha ottenuto il finanziamento regionale per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale. Venerdì 19 dicembre, alle 17.30, nei locali del Teatro comunale “Beniamino Gigli” di Monte Roberto, è in programma un incontro pubblico che segna ufficialmente l’avvio della fase operativa del progetto.
Nel corso dell’iniziativa, alla presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni locali e della Regione Marche, il direttore di rete Lucio Tribellini, recentemente individuato tramite selezione pubblica, presenterà le linee guida e gli obiettivi dell’innovativo percorso territoriale.
Il pomeriggio sarà arricchito dalla conferenza del professor Dante Arnaldo Marianacci, poeta, narratore e giornalista di fama, già dirigente dell’Area Promozione Culturale del Ministero degli Affari Esteri. Il suo intervento, dal titolo “Un fiume di parole. Il tema dell’acqua e dell’amore nella poesia italiana da Dante ai giorni nostri”, accompagnerà il pubblico in un viaggio nella tradizione letteraria italiana, intrecciando suggestioni poetiche e simboliche.
“Borghi della cultura” rappresenta l’unica aggregazione di Comuni della provincia di Ancona ad aver ottenuto il contributo massimo previsto dal bando regionale “Interventi di valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio culturale – Aggregazioni culturali” ed è una delle dieci realtà riconosciute e sostenute dalla Regione Marche.
Il Sistema Culturale, operativo dal 2024 con Maiolati Spontini come Comune capofila, coinvolge anche Castelplanio, Monte Roberto, Montecarotto, Rosora e San Paolo di Jesi, promotori della rassegna “Amore all’Infinito” all’interno del festival Marche Storie. A questi si sono recentemente aggiunti Poggio San Marcello, Serra de’ Conti e Serra San Quirico, portando a nove il numero delle Amministrazioni impegnate nel progetto triennale.
Il programma che guiderà le attività del Sistema è racchiuso nel progetto “Un fiume di cultura”, che utilizza il fiume come metafora narrativa: un flusso continuo capace di raccogliere, generare e diffondere cultura. Ogni Comune, pur legato a corsi d’acqua diversi, è concepito come sorgente e approdo di un unico racconto condiviso, chiamato a valorizzare identità, storia e patrimonio locali attraverso eventi e iniziative dedicate.



